Da Enzo alla giovane Julia Molinari, marchio di garanzia

Julia Molinari (Andrea Gilardi)

Buon sangue non mente mai. Nella famiglia Molinari, infatti, l’alta velocità, le acrobazie, gli sci e la tavola d’acqua sono il pane quotidiano per papà Enzo e la figlia Julia.
Enzo è stata un’icona dello sci nautico e dei piedi nudi. In quest’ultima disciplina ha scritto pagine di storia vincendo titoli italiani nelle discipline figure, salto e combinata:

«Sono stati anni bellissimi e indimenticabili»

confessa.

A livello internazionale, invece, ha sfiorato per un soffio medaglie e gloria agli Europei e Mondiali:

«Sono sempre stato ad un passo dal traguardo – ricorda -. Un vero peccato, ma, alla fine, le mie soddisfazioni me le sono tolte».

Dagli anni 2000 il 54enne di Lezzeno è passato al wakeboard, una disciplina acquatica che nasce dalla «fusione» dello sci nautico e dello snowboard.

Enzo ha iniziato ad allenare i ragazzi e le soddisfazioni non sono tardate ad arrivare. Tra i suoi gioielli c’è anche Massimiliano Piffaretti, da tre anni consecutivi sul tetto d’Europa e uno dei migliori wakeboards del pianeta (nel 2014 eletto negli Usa miglior giovane dell’anno):

«Prima allenavo i giovani dei piedi nudi – spiega -. Adesso, dagli anni 2000, sono passato al wakeboard e i miei ragazzi mi stanno regalando tante emozioni. Sono veramente fiero di loro».

Julia non è rimasta a guardare e anche lei ha raccolto “l’eredità” del papà. La classe 2002 di Lezzeno, infatti, già dall’età di 5 anni ha provato l’ebrezza di salire sulla tavola del wakeboard:

«Come prime gare ha fatto il Tour del Lario – ricorda il padre Enzo-. All’inizio giocava, entrava in acqua per prendere confidenza».

Julia con il tempo è maturata e alla fine è definitivamente sbocciata. La 15enne lariana a soli 9 anni ha chiuso il suo primo salto mortale, mentre nel 2011, a 9 anni, ha vinto l’argento ai Mondiali nei youngster (categoria dei più piccoli, che oggi non esiste più).
Un talento, quello di Julia, che ha rischiato di perdersi nel nulla:

«Per tre anni ha sciato, ma senza impegnarsi – commenta Enzo –, perché lo vedeva come un passatempo».

Lo scorso anno agli Europei il ritorno di fiamma:

«E’ tornata dal Portogallo con una voglia e determinazione che non gli avevo mai visto prima».

Dal prossimo lunedì 3 agosto si inizierà a fare sul serio con i campionati Continentali di Maurik (Paesi Bassi):

«Per adesso pensa solo divertirsi, ma in Olanda vuole lasciare il segno e tornare con una medaglia».

Il conto alla rovescia è iniziato.

Photo credits Andrea Gilardi