Malignaggi è il re di Milano “Adesso voglio l’Europeo”

MAGIC MAN CONQUISTA IL TEATRO PRINCIPE

La prima volta non si scorda mai e Paul Malignaggi se l’è goduta tutta in un brivido, naturalmente misto, tra emozione e concentrazione, davanti  ad un Teatro Principe tutto esaurito.

«Per me è stato un sogno combattere qui – confessa il pugile nato a New York, ma dal cuore italiano -. Da 14 anni sono professionista e desideravo, da tempo, venire qui a combattere. Non mi aspettavo tutto questo calore, perché non sapevo quanto fosse popolare in Italia la boxe, ma sono rimasto veramente emozionato per come sono stato accolto: sentire l’inno di Mameli, e il tifo italiano per me, sono state emozioni uniche».

Magic Man intervistato da Extreme People (foto di Amanda Deni)
Magic Man intervistato da Extreme People (foto di Amanda Deni)

L’ex campione del mondo, prima nei superleggeri e poi nei welter, nel suo debutto italiano ha ammaliato gli spettatori con la sua immagine; un po’ meno di consistenza tecnica contro l’ungherese Laszlo Fazekas, come lo stesso fuoriclasse italoamericano ha ammesso:

«I miei giorni migliori sono passati – ammette il 34enne che non ha ancora intenzione di abdicare – perché non sempre mi riuscivano certi scatti e movimenti. Comunque sono soddisfatto di aver vinto».

Stefi Grosheva e Lorenzo Pardini con Magic Man
Stefi Grosheva e Lorenzo Pardini con Magic Man (foto di Amanda Deni)

Dopo i titoli mondiali, aver combattuto in arene come il Madison Garden di New York e l’MGM Grand di Las Vegas, per Paul è rimasto un ultimo traguardo:

«Vorrei fare un match per la corona europea per sentirmi ancora più italiano e regalare la cintura a mio nonno».

Il sogno europeo resta al centro, ma c’è anche il progetto, economicamente e tecnicamente più affascinante del titolo continentale, di tentare la chance iridata contro il re Ibf, Kell Brook (24 ko su 35 vittorie) che in una difesa volontaria lo porterebbe in Inghilterra.

Sul ring del Principe vittoria (per ko) anche per i milanesi Antonio Moscatiello e Renato De Donato.

Antonio Moscatiello è tornato alla vittoria (foto di Amanda Deni)
Antonio Moscatiello è tornato alla vittoria (foto di Amanda Deni)

Photo Credits Amanda Deni 

Wakeboard, i lariani fanno rodaggio agli Italiani Assoluti

ULTIMO TEST PRE MONDIALE: IN ACQUA CAIMI, GREGORIO E PIFFARETTI DAGLI USA

E’ un punto fermo, quasi come un mantra, ma non deve diventare un ossessione. I Mondiali di Cancun, in Messico dal prossimo 27 ottobre, infatti, sono l’appuntamento clou della stagione per i wakeboarders lariani.

Ma prima Caimi e compagni devono pensare all’ultimo test pre mondiale: i campionati assoluti di Viverone, in programma sabato e domenica. Nella kermesse piemontese, infatti, verrà assegnato lo scettro ai migliori d’Italia, nelle categoria maschile e femminile, e per questo i fuoriclasse del Lago di Como dovranno farsi trovare pronti.

«Il pensiero del Mondiale è fisso nella testa di tutti – commenta il ct Buby Caimi -, ma è ancora presto. Questo fine settimana ci saranno gli Assoluti dove sarà impegnata tutta la nazionale italiana. Sarà un test molto importante per tutti perché consentirà ai ragazzi di potersi mettere in gioco, oltre a provare le rispettive run. Quest’ultime ormai sono definite, ma c’è sempre tempo per aggiungere altre figure, oltre a dei ritocchi finali».

A Viverone ci sarà anche Massimiliano Piffaretti (immagine in evidenza di Andrea Gilardi). Il classe’95 di Sala Comacina, infatti, è il wakeboarders più forte d’Italia, oltre ad essere uno dei migliori professionisti sulla piazza mondiale:

«Avere Massi è sempre un grande onore, oltre ad essere uno stimolo per tutti i ragazzi – sottolinea il commissario -. Quest’anno per la prima volta gareggerà in Italia perché è sempre stato impegnato negli Stati Uniti per varie competizioni. Lui è la nostra punta di diamante e siamo felici di averlo con noi».

Oltre a Piffaretti, in Piemonte ci saranno anche Nicolò Caimi e Giorgia Gregorio. Il primo, 19enne di Cantù, dopo l’oro ai Giochi del Mediterraneo e la vittoria al Tour del Lario, è pronto ancora a lottare per il podio:

Nicolò Caimi in azione (foto di Andrea Gilardi)
Nicolò Caimi in azione (foto di Andrea Gilardi)

«Purtroppo in questi giorni mi sono allenato molto poco per via del mal tempo – commenta il canturino -. Nonostante questo sono felice di aver un’altra opportunità per misurarmi. Inoltre ci sarà il mio amico Massi. Ci conosciamo da quando siamo piccoli e siamo quasi come fratelli. Sciare con lui al fianco è sempre molto stimolante».

Anche per Giorgia Gregorio, 18enne di Lezzeno, oro ai Giochi del Mediterraneo e vincitrice del Tour del Lario come Caimi, gli Assoluti saranno un test molto importante per testare lo stato di forma.

Giorgia Gregorio in azione (foto di Andrea Gilardi)
Giorgia Gregorio durante una run (foto di Andrea Gilardi)

Oltre a loro in prima linea ci saranno anche i lariani Igor Colombo, Julia Molinari e i fratelli Montes:

«Li vedo molto carichi e sono sicuro che si faranno valere» conclude il ct Caimi.

Qui l’articolo uscito sul Il Giorno

Photo Credits Andrea Gilardi

C’è la sfida Malignaggi-Fazekas e si riparte col tutto esaurito

C’è un famoso detto che recita: “La serietà e la qualità pagano sempre”. Parole che incarnano perfettamente la filosofia della Principe Boxing Events, che dopo il successo dello scorso anno, sabato (a partire dalle 19.30) nella mitica bomboniera di viale Bligny 52, tutta esaurita, metterà in scena la prima riunione della stagione autunno-inverno 2016.

Per celebrare il grande ritorno del pugilato, nel Teatro Principe farà il suo debutto su un ring italiano uno dei più grandi nomi della boxe internazionale: l’ex campione del mondo dei pesi superleggeri IBF, e dei pesi welter, Paul Malignaggi (33-7) – nell’immagine in evidenza tratta dal profilo ufficiale FB:

«Sono molto orgoglioso di essere riuscito a portare in Italia un fuoriclasse come Paul Malignaggi – commenta il presidente Alessandro Cherchi – e devo ringraziare l’Opi 2000, presieduta da mio padre Salvatore e mio fratello Christian, che negli ultimi mesi ha lavorato con gli americani per ottenere questo risultato. Nella prima stagione di attività della PBE sono già andato oltre le mie previsioni organizzando i titoli europei di Michele Di Rocco e di Emanuele Blandamura e il titolo silver di Luca Giacon. Il match di Malignaggi è un ulteriore passo in avanti».

Magic Man combatterà sulla distanza delle otto riprese contro l’ungherese Laszlo Fazekas (27-21-1-1).

Antonio Moscatiello torna a combattere
Antonio Moscatiello ritorna sul ring

Nella mitica bomboniera di viale Biligny 52 ci saranno anche i milanesi Antonio Moscatiello (18-2-1) e Renato De Donato (15-3). Il primo ritorna sul ring più carico che mai dopo aver subito (nel maggio scorso) un’operazione chirurgica per il distacco della retina sinistra:

«Dopo il match di rientro, se potessi scegliere, farei il titolo dell’Unione Europea. Ma è il mio procuratore Christian Cherchi che decide chi affronterò e mi fido del suo giudizio».

Prima dell’infortunio, la carriera di Antonio procedeva a gonfie vele: campione italiano contro Paolo Lazzari e riconferma contro Riccardo Pintaudi nella manifestazione inaugurale della Principe Boxing Events (dicembre 2014). Moscatiello voleva il match contro Mazzoni (nel maggio scorso), ma la sorte è andata contro l’ex campione dei pesi welter e il pugile meneghino si è dovuto fermare. Sulle sei distanze Moscatiello affronterà l’ungherese Jozsef Gerebecz (7-13-2), mentre Renato De Donato l’altro ungherese, Gyula Tallosi (9-5).

La riunione del 26 settembre al Principe promette i fuochi d'artificio
La riunione di sabato 26 settembre al Principe promette i fuochi d’artificio

Photo Credits: Ufficio stampa PBE