Sirene di Rozzano al via

Capodanno di lavoro per le sirene di Rozzano. Il campionato femminile di serie A2 di pallanuoto, infatti, inizierà il prossimo 24 gennaio e per questo Nc Milano in questi giorni festivi sta continuando ad allenarsi.

«Non possiamo rilassarci – esordisce il tecnico Fabrizio Diblasio -. Mercoledì sera abbiamo fatto il nostro ultimo allenamento dell’anno, per poi riprendere la preparazione dal 4 gennaio. Ormai manca meno di un mese all’inizio del torneo e non possiamo più permetterci altri stop».

Nc Milano durante la finale playoff contro l'Acquachiara (Photo by Marilù Giussani - Foto in Fuga)
Nc Milano durante la finale playoff contro l’Acquachiara (Photo by Marilù Giussani – Foto in Fuga)

A dimostrazione dell’ottimo stato di forma di Rozzano il “Torneo di Capodanno” giocato domenica 27 diecembre a Brescia. Le biancoblù hanno prevalso per 9-8 sull’Us Locatelli di Genova, mentre nella finale valida per il primo posto hanno perso per 13 a 10 contro il Varese Olona Nuoto:

«E’ stato un buon allenamento. Abbiamo avuto l’opportunità di giocare per poter provare gli schemi e situazioni di gioco. E’ importante, in questa fase della stagione, poter amalgamare il gruppo e far inserire le ultime arrivate. Inoltre ho dato molto spazio alle giovani».

L'articolo uscito sullo sport del "Il Giorno" (Qs) del 30 dicembre 2015
L’articolo uscito sullo sport del “Il Giorno” (Qs) del 30 dicembre 2015

Il mercato di Rozzano, dopo gli arrivi di Laura Magni, Vanessa De Simone e Maria Vittoria, è chiuso:

«Siamo completi in ogni reparto. La squadra dello scorso anno è stata quasi tutta riconfermata e siamo intervenuti solo con degli acquisti mirati. Laura è una classe’95 e ha fatto tutta la trafila nell’Osio. Arriva dall’A1 con la Roma ed è una marcatrice che ci potrà essere molto utile. Vanessa, invece, ha 26 anni ed ha sempre giocato tra l’A1 e A2 con il Volturno, a Napoli. Infine Maria, classe’93, è un buon portiere di livello che la scorsa stagione è stata in forza alla Canottieri Milano in serie A2. Potrà essere una valida alternativa a Camilla Tamborrino».

Scialla durante la finale playoff (Photo by Marilù Giussani - Foto in Fuga)
Scialla durante la finale playoff (Photo by Marilù Giussani – Foto in Fuga)

Infine il mister rozzanese si esprime sugli obiettivi stagionali:

«Lo scorso anno abbiamo sfiorato l’A1, vivendo un sogno, e anche quest’anno abbiamo velleità di promozione – conclude -. Puntiamo ai primi tre posti della classifica per entrare nei playoff e giocarci le nostre chance».

Nc Milano è pronto per la nuova stagione
Nc Milano è pronto per la nuova stagione

Photo Credits: Marilù Giussani – Foto in Fuga

Team Insubrika in paradiso

Sarà serie A1 per la squadra femminile del Team Insubrika, mentre A2 per la maschile. La Fin (Federazione Italiano Nuoto ndr) ha ufficializzato i risultati della fase regionale della Coppa Caduti di Brema – svoltasi lo scorso 23 dicembre a Monza – e per il sodalizio di Sesto Calende ci sarà, per la prima volta, la partecipazione alla massima serie del campionato di nuoto.

«Contenti di aver centrato un obiettivo così prestigioso» esordisce il tecnico Gianni Leoni.

Leoni con Castilgioni e Rivolta
Leoni con Castilgioni e Rivolta

Le valkirie, infatti, si sono piazzate all’ottavo, e ultimo posto, con ben 11613 punti, della classifica per società di serie A1.

«Complimenti alle mie campionesse – prosegue il coach delle varesine -. Siamo l’ottava società in Italia. Siamo cresciuti tantissimo e le nuove leve si sono inserite benissimo in prima squadra. Per la prima volta avremo l’onore e il privilegio di disputare una finale a livello assoluto».

Arianna è tornata al top (ph. lapresse.it)
Arianna argento nei 50 e 100 rana agli Assoluti Invernali (ph. lapresse.it)

Durante la kermesse brianzola Arianna Castiglioni, reduce dai due argenti nei 50 e 100 rana ottenuti agli Assoluti invernali, non ha brillato in acqua:

«Arianna purtroppo non si è espressa al massimo delle sue potenzialità a causa di una febbre – sottolinea -. Ha dovuto rinunciare ad alcune sue gare, ma nonostante questo, siamo riusciti nella nostra impresa. Purtroppo Arianna ha vissuto un inizio di stagione molto sfortunato: prima l’asma, poi il suo incidente, che l’ha costretta fuori dall’acqua per due mesi. Agli invernali ha dimostrato di essersi ripresa alla grande e sono sicuro che se lavorerà con tranquillità, ad aprile potremo prenderci il pass per l’Olimpiade di Rio».

Arianna in partenza (ph profilo personaggio su FB)
Arianna punta a Rio 2016 (ph profilo personaggio su FB)

Serie A2, invece, per il roster maschile che è arrivato quinto nella classifica di serie A2 con 11515 punti (tredicesimi a livello assoluto in Italia):

«Abbiamo rispettato le attese della vigilia. A parte Matteo Rivolta e Luca Dioli, per il resto abbiamo tanti giovani nuotatori alle prime armi. Fare di più era davvero impensabile. Ho visto molto bene anche Federico Poggio, ranista classe’98, che è migliorato tantissimo».

Luca Dioli, argento nei 200 misti
Luca Dioli, argento nei 200 misti

Le finali saranno il prossimo 24 aprile a Riccione, subito dopo i campionati Italiani Assoluti Primaverili (19-23):

«Tutti gli atleti saranno al massimo della condizione fisica – conclude Leoni – e onoreranno fino alla fine la Coppa Brema».

Arianna Castiglioni
Arianna ad aprile cercherà il pass per Rio

L’esplosione del wakeboard

LA FISW DA MATTARELLA: QUALCOSA STA CAMBIANDO? 

C’è un’aura magica che tiene sospeso il tempo. E la sala smette di respirare quando si aprono le porte e appare il presidente Sergio Mattarella per premiare le eccellenze sportive italiane. 

«E’ stata un’esperienza unica – ricorda il campione del mondo Massimiliano Piffaretti -. Vedere dal vivo il Quirinale, stare in quell’atmosfera e respirare quell’aria è stato fantastico».

Massimiliano Piffaretti in azione (foto di Andrea Gilardi)
Massimiliano Piffaretti in azione (foto di Andrea Gilardi)

E non potrebbe essere altrimenti. Il fuoriclasse di Sala Comacina, insieme a Giorgia Gregorio, lo scorso 16 dicembre a Roma hanno incontrato il presidente della Repubblica. I due campioni lariani, infatti, hanno rappresentato la FISW, la federazione italiana sci nautico e wakeboard.

«Mattarella ci ha fatto i complimenti per i risultati raggiunti in questa stagione – confessa “Piffa” -: abbiamo vissuto l’annata perfetta. A livello di squadra abbiamo vinto l’oro sia agli Europei che ai Mondiali, mentre io sono stato il migliore al mondo negli Open. Penso che sarebbe  difficile fare di più».

Il presidente della FISW Luciano Serafica, tra Giorgia e Massimiliano
Il presidente della FISW Luciano Serafica, tra Giorgia e Massimiliano

Visibilmente emozionata anche Giorgia Gregorio:

«E’ stata una grandissima opportunità per il nostro sport – commenta felice l’oro junior ai Mondiali di Busan 2013 -. Purtroppo non abbiamo ancora tanta visibilità come gli altri sport olimpici, ma il wakeboard sta crescendo sempre di più anche grazie ai risultati di questi ultimi anni. Ci siamo tolti dall’anonimato e adesso dobbiamo continuare su questa strada».

Giorgia Gregorio (Andrea Gilardi)
Giorgia Gregorio (Andrea Gilardi)

Per la prima volta il mondo del wakeboard italiano viene ricevuto dal Presidente della Repubblica.

«Quest’anno è stato fantastico: per la prima volta nella storia abbiamo ottenuto l’oro a squadre al Mondiale – evidenzia Buby Caimi, direttore agonistico della nazionale -. Un’impresa straordinaria se pensiamo che siamo arrivati davanti a nazioni come gli Stati Uniti e Australia, autentiche potenze piene di fuoriclasse e professionisti. Noi, invece, siamo andati in Messico solo con un professionista, Piffaretti, mentre gli atri ragazzi ci hanno messo il cuore e la fame di vincere per colmare il gap. Infine abbiamo avuto anche l’onore di incontrare Mattarella. E’ un segno di apertura nei nostri confronti, che i tempi stanno cambiando».

Il presidente Serafica e il ct Caimi in mezzo ai fuoriclasse del wakeboard
Il presidente Serafica e il ct Caimi in mezzo ai fuoriclasse del wakeboard

Si inizia a vedere la “luce”, anche se la strada è ancora lunga:

«Sul Lago di Como siamo una realtà importante – prosegue Caimi -. Il wakeboard è radicato nella cultura e abbiamo un vivaio molto promettente. Purtroppo non è diffuso in tutta Italia. Inoltre non possiamo allenarci tutto l’anno, come negli Usa o Australia, perché in inverno fa freddo. Ma con questi presupposti, molto presto tutti gli italiani conosceranno e sapranno che cos’è il wakeboard».

Nicolò Caimi in azione (foto di Andrea Gilardi)
Nicolò Caimi in azione (foto di Andrea Gilardi)

Adesso i campioni lariani sono in “letargo”, ma il 2016 sarà un anno importante:

«Ci saranno tante gare, tra cui gli Europei – conclude -, dove dobbiamo confermare l’oro».

Photo Credits: Andrea Gilardi