Quirinale 1

L’esplosione del wakeboard

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LA FISW DA MATTARELLA: QUALCOSA STA CAMBIANDO? 

C’è un’aura magica che tiene sospeso il tempo. E la sala smette di respirare quando si aprono le porte e appare il presidente Sergio Mattarella per premiare le eccellenze sportive italiane. 

«E’ stata un’esperienza unica – ricorda il campione del mondo Massimiliano Piffaretti -. Vedere dal vivo il Quirinale, stare in quell’atmosfera e respirare quell’aria è stato fantastico».

Massimiliano Piffaretti in azione (foto di Andrea Gilardi)
Massimiliano Piffaretti in azione (foto di Andrea Gilardi)

E non potrebbe essere altrimenti. Il fuoriclasse di Sala Comacina, insieme a Giorgia Gregorio, lo scorso 16 dicembre a Roma hanno incontrato il presidente della Repubblica. I due campioni lariani, infatti, hanno rappresentato la FISW, la federazione italiana sci nautico e wakeboard.

«Mattarella ci ha fatto i complimenti per i risultati raggiunti in questa stagione – confessa “Piffa” -: abbiamo vissuto l’annata perfetta. A livello di squadra abbiamo vinto l’oro sia agli Europei che ai Mondiali, mentre io sono stato il migliore al mondo negli Open. Penso che sarebbe  difficile fare di più».

Il presidente della FISW Luciano Serafica, tra Giorgia e Massimiliano
Il presidente della FISW Luciano Serafica, tra Giorgia e Massimiliano

Visibilmente emozionata anche Giorgia Gregorio:

«E’ stata una grandissima opportunità per il nostro sport – commenta felice l’oro junior ai Mondiali di Busan 2013 -. Purtroppo non abbiamo ancora tanta visibilità come gli altri sport olimpici, ma il wakeboard sta crescendo sempre di più anche grazie ai risultati di questi ultimi anni. Ci siamo tolti dall’anonimato e adesso dobbiamo continuare su questa strada».

Giorgia Gregorio (Andrea Gilardi)
Giorgia Gregorio (Andrea Gilardi)

Per la prima volta il mondo del wakeboard italiano viene ricevuto dal Presidente della Repubblica.

«Quest’anno è stato fantastico: per la prima volta nella storia abbiamo ottenuto l’oro a squadre al Mondiale – evidenzia Buby Caimi, direttore agonistico della nazionale -. Un’impresa straordinaria se pensiamo che siamo arrivati davanti a nazioni come gli Stati Uniti e Australia, autentiche potenze piene di fuoriclasse e professionisti. Noi, invece, siamo andati in Messico solo con un professionista, Piffaretti, mentre gli atri ragazzi ci hanno messo il cuore e la fame di vincere per colmare il gap. Infine abbiamo avuto anche l’onore di incontrare Mattarella. E’ un segno di apertura nei nostri confronti, che i tempi stanno cambiando».

Il presidente Serafica e il ct Caimi in mezzo ai fuoriclasse del wakeboard
Il presidente Serafica e il ct Caimi in mezzo ai fuoriclasse del wakeboard

Si inizia a vedere la “luce”, anche se la strada è ancora lunga:

«Sul Lago di Como siamo una realtà importante – prosegue Caimi -. Il wakeboard è radicato nella cultura e abbiamo un vivaio molto promettente. Purtroppo non è diffuso in tutta Italia. Inoltre non possiamo allenarci tutto l’anno, come negli Usa o Australia, perché in inverno fa freddo. Ma con questi presupposti, molto presto tutti gli italiani conosceranno e sapranno che cos’è il wakeboard».

Nicolò Caimi in azione (foto di Andrea Gilardi)
Nicolò Caimi in azione (foto di Andrea Gilardi)

Adesso i campioni lariani sono in “letargo”, ma il 2016 sarà un anno importante:

«Ci saranno tante gare, tra cui gli Europei – conclude -, dove dobbiamo confermare l’oro».

Photo Credits: Andrea Gilardi 

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Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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