Rivoluzione Zero Gravity

Neve sintetica, rampe e snow-board di gomma: la montagna «invade» la città, o meglio, in città arriva la montagna. Si chiama Zero Gravity, realtà nata nel 2011, che in tempi di crisi economica, e climatica (fino a fine dicembre la neve non si è vista in alta quota), è l’unica palestra in Italia che permette l’urban skiing:

«Da sempre amo la montagna – esordisce il fondatore Andrea Poffe, ingegnere, con una carriera a Wall Street alle spalle -, ma vivendo in una città come Milano, non è possibile praticare gli sport da montagna. Per questo quando sono tornato dagli Stati Uniti, ho lanciato questa mia idea innovativa».

La Zero Gravity di di via Valvassori Peroni
La Zero Gravity di di via Valvassori Peroni

Da quel lontano 2011 la Zero Gravity di strada ne ha fatta. Dai 200 tesserati, è passata agli attuali 6.000, su un area di 700 metri quadrati all’interno del Centro Sportivo Crespi:

«All’inizio per sopravvivere, dovevamo affittare una piccola palestra in via Zara per due sere a settimana» ricorda Poffe.

Inoltre nel centro di via Valvassori Peroni si promuovono tutti gli sport freestyle come il wakeboard, parkour, acrobatica area, danze acrobatiche e ginnastica acrobatica:

«Siamo un mix – prosegue il fondatore – perché da una parte abbiamo le discipline sportive riconosciute dalle federazioni, mentre dall’altra culture espressive, dove non contano tanto le gare, quanto il gesto in sé».

Il fondatore Andrea Poffe
Il fondatore Andrea Poffe

La palestra del centro sportivo Crespi, inoltre, ogni week end organizza un pullman verso le piste, a Sankt Moritz, Livigno e molte altre località sciistiche:

«Se li riempiamo in fretta, cerchiamo sempre di organizzare un pullman suppletivo» spiega Francesco Pisani, uno dei tre soci.

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 28 gennaio 2016
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 28 gennaio 2016

La Zero Gravity è sempre più in espansione e oggi coinvolge 20 persone, 3 amministrativi e 17 istruttori ginnasti e trampolinisti, o specialisti di parkour e freestyle. Inoltre nel 2014 il fatturato è stato di mezzo milione di euro. Per il futuro ci sono grandi progetti in cantiere:

«Abbiamo vinto un bando comunale di 19 anni per un’area di 10.000 metri quadrati, corrispondente ad un lotto del Centro Sportivo Crespi – conclude Pisani -. Faremo un investimento da un milione e mezzo di euro. Quando finiranno i lavori, ci traferiremo in due palestre in muratura da 1.500 metri quadrati l’una»

Un allenamento in Zero Gravity
Un allenamento in Zero Gravity

Photo Credits: profilo Fb ufficiale di Zero Gravity

«Non sarà una passeggiata»

ECCO IL CALENDARIO DEI SEAMEN 2016: PARLA IN ESCLUSIVA IL PRESIDENTE MUTTI.

L’appetito vien mangiando, e dopo un 2014 e 2015 pieni di abbuffate, con la vittoria di due Super Bowl, i Seamen Milano hanno ancora fame di successi.

La vittoria del Super Bowl nel luglio 2015 (Dario Fumagalli)
La vittoria del Super Bowl nel luglio 2015 (Dario Fumagalli)

I campioni d’Italia fremono e sono pronti a dare l’assalto al terzo scudetto consecutivo del football americano nostrano, già a partire dal prossimo 6 marzo. All’indomani dell’ufficialità del calendario, infatti, la strada del team blue navy si prospetta in salita, ma i meneghini, da sempre, amano le sfide: si parte in trasferta contro i Giaguari Torino, mentre la prima gara in casa, il 12 marzo, sarà contro i Giants Bolzano:

«Ci attende un debutto molto impegnativo e siamo felici di questo – esordisce il presidente Marco Mutti -. Il football italiano cresce ogni anno e rivincere il campionato non sarà una passeggiata. Torino si è rafforzata molto e ha preso due giocatori americani forti. Bolzano, invece, dopo il titolo del 2010, da anni entra sempre nei playoff e rimane una formazione molto ostica. Saranno due belle sfide che ci potranno far capire a che punto siamo con la preparazione».

I Seamen nella scorsa stagione (Dario Fumagalli)
I Seamen nella scorsa stagione (Dario Fumagalli)

Successivamente il doppio derby lombardo con i Lions Bergamo (20 marzo e 9 aprile), seguito dalla decisiva trasferta di Champions League in casa del Vukovi Belgrado il 16 aprile.

«Bergamo si sta rilanciando e, infatti, da poco la sua under 19 è diventata campione d’Italia. Belgrado sarà la sfida più difficile di quest’anno. Sono i campioni in carica di Serbia e saranno loro la bestia nera del gruppo. Da loro il football americano in questi ultimi anni è cresciuto tantissimo. Ha raggiunto dei livelli inimmaginabili fino a pochi anni fa. Inoltre la loro nazionale ha battuto la nostra in un test match ad ottobre. Sarà come una finale, ma se passeremo, avremo la strada spianata per affrontare Budapest».

Il calendario dei Seamen
Il calendario dei Seamen

Dopo l’Europa che conta, i marinai vivranno un mese molto intenso con i derby della Madonnina contro i Rhinos, il doppio confronto con i vice campioni d’Italia dei Panthers Parma, oltre al ritorno con i Giaguari Torino.

La fase difensiva dei Seamen (Dario Fumagalli)
La fase difensiva dei Seamen (Dario Fumagalli)

A concludere il «ciclo di ferro» la Champions League in casa contro i Wolves Budapest, 28 maggio, e l’ultima di campionato sul campo dei Giants Bolzano (5 giugno):

«Tra la fine di aprile e giugno ci giocheremo tutta la stagione» conclude il numero uno Mutti.

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 27 gennaio 2016
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 27 gennaio 2016

Photo Credits: Dario Fumagalli 

Le Gemelle della velocità

Il Superstudio Grooming di Legnano di Extreme People 2.0
Il Superstudio Grooming di Legnano di Extreme People 2.0

A Extreme People 2.0 N.115 (in onda su Rete55, canale 16 del digitale terrestre lombardo) abbiamo parlato di atletica leggera con le gemelle Troiani intervistate da Lorenzo Pardini.