Vigo

Mistero Vigorelli

Seguimi su Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeinstagram

PARTITI I LAVORI NEL CENTRO DI VIA ARONA. «NOI NON COINVOLTI» DENUNCIANO I SEAMEN.

Tutto fumo, niente arrosto. Dopo mesi di parole, voci e rinvii, sono partiti i lavori di ristrutturazione del Velodromo. In principio il Vigorelli, infatti, doveva diventare un impianto multiforme: velodromo per i pistard, polo per i nuovi sport urbani, stadio per tutta una serie di discipline «minori» (dal rugby al football americano).

Una veduta del Vigorelli
Una veduta interna del Vigorelli

Un restyling 2.0 dove la pista storica sarebbe stata sostituita da un nuovo anello omologato e smontabile, con capienza ridotta, una nuova copertura in acciaio con una seconda pelle d’alluminio e polietilene, negozi, accademia dello sport, musei e molto altro. Nel 2013 il Comune di Milano aveva approvato un progetto da 18 milioni di euro, ma dopo la protesta degli appassionati delle due ruote, lo scontro con il ministero dei Beni culturali e il rifiuto del progetto da parte della Soprintendenza del 14 marzo 2014, il piano è stato ridimensionato.

Il Velodromo Vigorelli dall'alto
Il Velodromo Vigorelli dall’alto

Palazzo Marino ha scelto per un intervento minore, dal valore di 7 milioni di euro: la pista verrà ristrutturata e mantenuta, il campo sintetico per il football americano verrà ricostituito e le tribune e la palestra adiacente alla pista saranno risistemate. Una programmazione lenta dei lavori che ha intralciato i piani dei Seamen Milano:

“Abbiamo portato via tutto a metà luglio pensando che l’impianto sarebbe tornato disponibile in questo periodo, e invece.. – commenta Marco Mutti, presidente dei Campioni d’Italia del football americano -. In questi anni siamo stati gli unici a prenderci cura del Vigorelli. Al Velodromo ci giochiamo noi, oltre ai Rhinos, e non essere stati coinvolti dal Comune ci ha deluso”.

La vittoria del Super Bowl nel luglio 2015 (Dario Fumagalli)
La vittoria del Super Bowl nel luglio 2015 al Velodromo Vigorelli (Dario Fumagalli)

Una volta finiti i lavori della «Mecca» del ciclismo internazionale (l’ultima gara risale al triste 11 settembre 2011), il football meneghino non sa ancora se l’impianto potrà essere utilizzato solo per i match ufficiali o anche per gli allenamenti:

“Abbiamo chiesto all’Amministrazione Comunale di farlo diventare un centro federale del football italiano – rimarca Luca Lorandi, responsabile commissione impianti della Fidaf -. Il Comune all’inizio ha accolto la nostra idea, ma poi si è rimangiato la parola data. Al momento non sappiamo ancora nulla di cosa diventerà il Vigorelli”.

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 4 febbraio 2016
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 4 febbraio 2016

Da marzo e fino alla fine dei lavori , che dovrebbero terminare a fine maggio, i Seamen Milano giocheranno all’Arena Gianni Brera.

Condividi su Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *