Novarria 3

La rivincita di Erika

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E’ stata una festa unica. Una serata così il Teatro Principe non l’aveva mai vissuta. Nel tempio meneghino del pugilato milanese, infatti, gli oltre 500 appassionati hanno gioito ed esultato di fronte allo spettacolo offerto dai due match professionistici, dove nei pesi welter il debuttante Lilian Vataman ha perso ai punti contro Davide Cali sulle sei distanze, mentre nei medi Emanuele Zagatti ha vinto ai punti contro Alain Kourouma sui quattro round (oltre ai dodici dei dilettanti).

Il poster della manifestazione del 20 febbraio 2016
Il poster della manifestazione del 20 febbraio 2016

Ma a rubare la scena è stata l’esibizione tra Malù Marenzi ed Erika Novarria sulla distanza di tre riprese da un minuto e mezzo. Quest’ultima, infatti, ha una protesi alla gamba destra:

«Mi hanno amputato la parte inferiore della gamba destra dopo un incidente motociclistico nell’ottobre 2009 – spiega –. Sono stata operata, mi hanno installato la protesi ed ho iniziato la terapia riabilitativa. Avendo sempre fatto sport, ho chiesto ai medici se fosse possibile inserire un’attività sportiva nella terapia e loro mi hanno dato l’ok. E allora è riemersa la mia passione per gli sport da combattimento; prima dell’incidente praticavo dell’incidente praticavo kick boxing, ho iniziato a quindici anni: così tre mesi dopo l’incidente mi sono infilata i guantoni e ho cominciato a tirare qualche pugno e ho proseguito, in modo leggero».

Erika è tornata a combattere
Erika è tornata a combattere dopo l’operazione. 

Dopo varie operazione, Erika è riuscita riprendere la nobile arte:

«Dopo l’ultima operazione, che risale all’estate 2013, mi sono fermata per due anni. Ho voluto riprendere gli allenamenti perché il pugilato mi mancava e adesso, da settembre, mi alleno tre-quattro volte a settimana alla Opi Gym».

Erika è pronta a combattere ancora
Erika sogna il professionismo 

La meneghina pensa già al prossimo combattimento, oltre a coltivare il suo sogno:

«Lavorare combattendo. Questo potrebbe essere il crocevia per attrarre qualche team. Certo che qui in Italia è dura, ma io girerei il mondo pur di poter diventare professionista. Nel frattempo mi impegno al massimo delle mie possibilità».

Erika Novarria
Erika Novarria

Il suo mentore è Sarritzu, l’ex campione d’Europa dei pesi mosca che dirige la Opi Gym dove la milanese si allena. Il pubblico meneghino già freme per la prossima serata che sarà in programma il 19 marzo dove tornerà sul ring anche il welter Antonio Moscatiello.

«Ancora una volta, i milanesi hanno accolto con entusiasmo l’idea di vedere combattere pugili del territorio lombardo – conclude il presidente della Principe Boxing Events Alessandro Cherchi – e sono accorsi in buon numero al teatro Principe, ormai diventato un punto di riferimento per gli appassionati di tutti gli sport da ring. Il 19 marzo avremo una manifestazione con Antonio Moscatiello e Catalin Paraschiveanu ed a breve ne annunceremo un’altra con un titolo in palio».

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 19 febbraio 2016
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 19 febbraio 2016

Photo credits: Luana Merenda

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Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

Un pensiero riguardo “La rivincita di Erika”

  1. Forza Erika, la boxe e’ probabilmente la forza che ti terra’ sempre al di sopra delle difficolta’.
    Con affetto e stima, Roberto

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