I Seamen per la prima volta sono alla final four di Champions (p.h. Dario Fumagalli)

Seamen al bivio playoff

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Da qui è vietato sbagliare. Domenica 19 giugno, alle 16.30, a Roma i Seamen Milano, contro i padroni di casa dei Marines Lazio, faranno il loro debutto nei quarti di finale dei playoff del campionato di I Divisione.

Paolo Mutti (p.h. Dario Fumagalli)
Paolo Mutti non vuole errori (p.h. Dario Fumagalli)

«Non possiamo proprio sbagliare» esordisce head coach Paolo Mutti.

E’ un dentro o fuori perché alla fase successiva avanza solo la squadra vincente dello scontro capitolino. I marinai, detentori dello scettro di campioni d’Italia e reduci dai due Super Bowl vinti, sono “obbligati” alla difesa del titolo. Ma di fronte ci saranno i Marines, seconda forza del girone Sud, che non hanno proprio intenzione di farsi da parte:

I Marines Lazio sono la seconda forza del girone Sud (Dario Fumagalli)
I Marines Lazio sono la seconda forza del girone Sud (Dario Fumagalli)

«E’ come se fosse una finale – prosegue Mutti -. Loro sono un’ottima squadra, come dimostra il campionato che hanno affrontato».

Per i capitolini parlano i numeri: miglior attacco della I Divisione, con ben 384 punti fatti, mentre la difesa è meno impermeabile perché la Lazio ha subito ben 260 punti. Un dato che salta all’occhio, se si pensa che i campioni d’Italia, che hanno terminato al quarto posto il girone Nord, hanno chiuso la regular season a 230. Ma il capo allenatore dei Seamen non vuole farsi ingannare dai numeri e alza la guardia:

Le giocate di Garrett Safron potrebbero decidere il match (p.h. Dario Fumagalli)
I Marines Lazio hanno il miglior attacco della I Divisione (p.h. Dario Fumagalli)

«Non voglio rifugiarmi nelle statistiche e per questo non dobbiamo sottovalutare i Marines – evidenzia il tecnico -. Il loro reparto avanzato è molto forte: hanno un qb svedese, che sa lanciare e correre allo stesso tempo. Inoltre anche i ricevitori sono molto preparati. La difesa, invece, sembra il vero tallone di Achille: le gare le vincono, soprattutto le difese, e per questo dovremo compiere pochi errori, oltre ad essere aggressivi. Solo così potremo uscire vincenti dal campo».

I quarti di finale si decideranno nel reparto arretrato e di questo ne è consapevole anche Daniele Pezza. Il numero 44, uno dei leader della difesa, è pronto a guidare “in battaglia” i suoi compagni:

Daniele Pezza (p.h. Dario Fumagalli)
Per Pezza le difese faranno la differenza (p.h. Dario Fumagalli)

«Le squadre romane, per tradizione, sono molto fisiche e combattive. Impostano la loro manovra, soprattutto, sui passaggi. Dovremo essere equilibrati, cercando di mettere la pressione sulla loro linea: lì si deciderà la sfida».

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 16 giugno 2016
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 16 giugno 2016

In caso di successo, in semifinale i campioni d’Italia incontrerebbero i «cugini» Rhinos (se anche loro battessero le Aquile Ferrara):

Nella regular season i Rhinos hanno battuto per due volte i Seamen (p.h. Dario Fumagalli)
Nella regular season i Rhinos hanno battuto per due volte i Seamen (p.h. Dario Fumagalli)

«Se vuoi confermare il titolo, devi vincere tutti i match – dichiara Pezza -. I Rhinos quest’anno sono i favoriti, ma noi non li temiamo e saremo molto felici di incontrarli in un altro derby».

Vincere ancora il Super Bowl o arrivare fino in fondo nelle Final Four di Champions?

I Seamen vogliono le final four (p.h. Dario Fumagalli)
Daniele Pezza vuole tutto (p.h. Dario Fumagalli)

«Non voglio scegliere perché vogliamo tutto» conclude Pezza.

Per seguire il match: GameDay

Photo Credits: Dario Fumagalli

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lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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