Nicolò Caimi 3

Il Tour del Lario scalda i motori

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Motori, acrobazie sull’acqua, velocità, adrenalina, agonismo e tanto divertimento: domenica 3 luglio Onno, frazione di Oliveto Lario sul Lago di Como, si animerà con il wakeboard, una disciplina acquatica che nasce dalla «fusione» dello sci nautico e dello snowboard. Torna, infatti, il Tour del Lario con la tappa del Pareo Beach, la prima di tre appuntamenti estivi, organizzata dalla G.A.S.A.R.E. Wakeboard Club di Roberto Madalini. Dalla mattina e fino al tardi pomeriggio, infatti, i giovani acrobati della tavola si sfideranno in una gara promozione, incantando il pubblico con trick (figure ndr) spettacolari.

Il ct Buby Caimi
Il ct Buby Caimi

«Stagione dopo stagione il Tour del Lario è diventato un appuntamento imperdibile per gli addetti ai lavori ed appassionati – commenta entusiasta Buby Caimi, commissario tecnico della nazionale italiana -. Quest’anno festeggiamo i dodici anni di attività e anche domenica sarà un’altra grande festa».

La kermesse sarà a scopo promozionale e per questo ci saranno diverse categorie in gara: dai beginners agli intermediate, passando per i boys, girls, junior e infine pro:

Nicolò Caimi non potrà gareggiare per via della maturità (p.h. Andrea Gilardi)
Nicolò Caimi non potrà gareggiare per via della maturità (p.h. Andrea Gilardi)

«La manifestazione sarà divisa per permettere ad ogni atleta di poter gareggiare a seconda del suo livello – prosegue Caimi -. Purtroppo nei pro non ci saranno quasi tutti i ragazzi della nazionale perché alcuni come le milanesi gemelle Virag o il lariano Lorenzo Montes saranno impegnati a Neuchâtel, nella Svizzera francese, per un demo internazionale. Altri, invece, come il canturino Nicolò Caimi non potrà gareggiare perché è ancora impegnato negli esami di maturità».

Nei pro, invece, si sfideranno a colpi di trick i fuoriclasse lariani Igor Colombo e Claudio Dal Lago:

Igor Colombo, nonostante i soli 12 anni, è già un veterano (p.h. Andrea Gilardi)
Igor Colombo, nonostante i soli 12 anni, è già un veterano (p.h. Andrea Gilardi)

«Igor, nonostante i soli 12 anni, gira già con la consapevolezza ed esperienza di un veterano. Dopo due Europei, ed un Mondiale, che lo scorso anno lo ha visto arrivare quinto nei boys, ha raggiunto un livello straordinario per la sua età. Ha delle ottime potenzialità, un talento innato, che raramente si vedono in ragazzi così piccoli. Se saprà usare bene la testa, allora potrebbe consacrarsi definitivamente sulla scena europea e mondiale. Claudio, che è appartiene ai master, è un professionista esemplare».

Il Lago di Como, infatti, da anni ormai è una fucina di talenti: da qui provengono ben il 90% dei portacolori della nazionale italiana:

Giorgia Gregorio, oro mondiale Junior nel 2013, è di Lezzeno (p.h. Andrea Gilardi)
Giorgia Gregorio, oro mondiale Junior nel 2013, è di Lezzeno (p.h. Andrea Gilardi)

«Da noi il wakeboard ormai è una religione – conclude Caimi -. Qui si sono create le condizioni perfette per portare avanti questo sport».

Photo Credits: Andrea Gilardi

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Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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