La carica dei Seamen (p.h. Dario Fumagalli)

Seamen: ora o mai più

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E’ arrivata, finalmente. Venerdì 22 luglio, alle 13, i Seamen Milano potranno ritagliarsi un posto nella storia. A Breslavia, in Polonia, nello stadio “Oporowska”, i marinai affronteranno gli Istanbul Koc Rams per le final four di Champions League.

Paolo Mutti (p.h. Dario Fumagalli)
Paolo Mutti (p.h. Dario Fumagalli)

«Siamo pronti per questa sfida e anche emozionati» esordisce head coach Paolo Mutti.

Il team Blue Navy per la prima volta nella sua storia approda all’atto finale della competizione continentale. Un record se si pensa che i Seamen sono solo alla loro seconda partecipazione in Champions League:

I Seamen per la prima volta sono alla final four di Champions (p.h. Dario Fumagalli)
I Seamen per la prima volta sono alla final four di Champions (p.h. Dario Fumagalli)

«Per la nostra società è un motivo di orgoglio essere arrivati fin qui – prosegue -. Per il movimento italiano e noi si tratta di una grossa occasione, perché era dal 2003 che un team nostrano non approdava alle final four. Solo lo scorso anno eravamo al debutto e mai ci saremmo immaginati di ritrovarci qui. Arrivati a questo punto non ci poniamo più limiti».

Ma prima della finalissima, ci sono i campioni di Turchia:

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 21 luglio 2016
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 21 luglio 2016

«Li abbiamo studiati attraverso i video – sottolinea il capo allenatore -. Hanno un attacco molto vario, spregiudicato, con grandi individualità. Anche la linea difensiva non sembra essere da meno. Servirà una prestazione perfetta, con tutto il cuore».

I due giocatori americani, Garrett Safron e David Guthrie, giocheranno insieme:

Le giocate di Garrett Safron potrebbero decidere il match (p.h. Dario Fumagalli)
Safron e Guthrie insieme dal primo minuto  (p.h. Dario Fumagalli)

«In attacco guideranno il reparto, mentre in difesa Safron non vogliamo rischiarlo, perché facendo il qb, se dovesse farsi male ad una mano sarebbe molto rischioso. Insieme possono fare la differenza e per questo siamo molto curiosi di vederli all’opera: potrebbero essere la chiave di svolta del match».

Il reparto offensivo dei Koc Rams è quello che incute maggiori timori alla vigilia, così come evidenzia Emanuele Piloni:

Emanuele Piloni, leader del reparto difensivo dei Seamen (p.h. Dario Fumagalli)
Emanuele Piloni, leader del reparto difensivo dei Seamen (p.h. Dario Fumagalli)

«Sulle corse giocano molto bene, così come sulle play action (finte corse ndr) – dichiara il capitano del reparto -. Inoltre l’attacco può disporsi in qualsiasi posizione. Dovremo contrastarli, bloccandoli, cercandoli di farli uscire dai loro schemi, in modo da metterli in crisi».

Tra i turchi ci sarà una vecchia conoscenza del campionato italiano. Paul Morant, uno dei due giocatori statunitensi in forza alla compagine rossonera, la scorsa stagione militava nei Giants Bolzano:

Andrea Scola lancia la carica (p.h. Dario Fumagalli)
Andrea Scola lancia la carica (p.h. Dario Fumagalli)

«E’ molto preparato e conosce il nostro gioco – ricorda Andrea Scola, leader del reparto offensivo dei meneghini -. Noi, comunque, ci sentiamo carichi e non li temiamo. In campo daremo il meglio».

Dall’altra parte del tabellone si sfidano i padroni di casa dei Breslavia Panthers opposti ai Vienna Danube Dragons:

Le final four di Champions League 2016
Le final four di Champions League 2016

«Non abbiamo nessuna preferenza. Quando arrivi alla fine, e vuoi vincere, devi battere qualsiasi squadra».

Saranno giorni intensi per i Seamen, perché in caso di vittoria sui turchi, la finale si disputerà domenica 24 luglio alle 14:

Il futuro è dalla parte dei Seamen Milano (p.h. Dario Fumagalli)
Il futuro è dalla parte dei Seamen Milano (p.h. Dario Fumagalli)

«Per recuperare dalle fatiche non ci sarà tempo, ma preferisco non pensarci – conclude -. Noi daremo sempre il massimo».

Photo Credits: Dario Fumagalli

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Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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