Giorgi 7

«Porto Milano a Rio»

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E’ un mantra e non deve diventare un’ossessione: «Devo continuare a lavorare e migliorare».

Eleonora Anna Giorgi, milanese campionessa nella 20 km di marcia femminile – la disciplina più tecnica della corsa – e dottoressa da 105/110 in Bocconi, a Rio sarà alla sua seconda Olimpiade. E non ha proprio intenzione di fare da “comparsa” come quattro anni fa a Londra.

Giorgi come si sente?

Eleonora è pronta per Rio (p.h. profilo personale fb)
Eleonora è pronta per Rio (p.h. profilo fb)

«Molto carica e anche un po’ emozionata, ma sicuramente meno rispetto a Londra perché lì era il mio debutto assoluto nei cinque cerchi. Sono sotto con la preparazione che ho svolto per la maggior parte a Vipiteno, in modo da poter sfruttare il fresco della montagna visto che in città, a Milano, fa troppo caldo».

Quattro anni fa, nonostante l’emozione, ha comunque raggiunto uno dei suoi risultati migliori di sempre in carriera…

Eleonora è alla sua seconda Olimpiade (p.h. profilo pesonale fb)
Eleonora è alla sua seconda Olimpiade (p.h. profilo fb)

«Si il quattordicesimo posto è stato bellissimo, una sensazione ancora più bella rispetto alla vittoria dei Giochi del Mediterraneo e dei titoli italiani. E’ un traguardo che posso migliorare perché in questi anni sono cresciuta e sono più competitiva. A Rio le cinesi e brasiliane si prospettano tra le avversarie più forti, ma non le temo. Il percorso di gara per adesso l’ho visto solo su internet, ma la vera incognita rimane il caldo, ma, alla fine, siamo abituati a queste condizioni. Diciamo che il 19 agosto sarà la prova del nove».

Facciamo un passo indietro: a giugno, ai Mondiali di Roma, è uscita di scena a meno di cinquecento metri dal traguardo per una squalifica. Che cosa è successo?

 

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 22 luglio 2016
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 22 luglio 2016

«La marcia è una specialità molto tecnica e quel giorno non mi sono resa conto di alcune sbavature che mi hanno portato alle tre proposte di squalifica. E’ acqua passata e in questo periodo non ho lasciato nulla al caso, lavorando molto sulla tecnica».

Dopo Rio continuerà?

leonora dopo Rio non ha intenzione di smettere (p.h. profilo personale fb)
leonora dopo Rio non ha intenzione di smettere (p.h. profilo fb)

«Vorrei puntare fino a Tokyo 2020 e magari anche Roma 2024 … Al momento cerco di non pormi limiti».

Lei oltre a marciare, ha conseguito la laurea a ciclo unico in Bocconi, oltre ad un master in Bicocca. Come ha fatto a coniugare sport e studio a questi livelli?

Eleonora è laureata in Bocconi (p.h. profilo fb)
Eleonora è laureata in Bocconi (p.h. profilo fb)

«Non è stato facile, ma l’organizzazione, oltre alla costanza e ai sacrifici, ha pagato i miei sforzi. Non mi è stato mai regalato nulla perché mi sono dovuta sempre guadagnare tutto sui banchi di scuola e nelle gare. Certamente, se ci fosse un sistema simile al modello americano, con borse di studio o tutor che ti seguono, sarebbe molto più semplice».

E’ stato giusto dare una seconda chance ad Alex Schwazer nell’atletica?

«Penso solo al mio, non voglio perdere tempo in queste cose. Non sono nessuno per giudicare gli altri, ma se ci sono delle regole che gli hanno permesso questo, non posso imputargli nulla».

Il Cio ha escluso la federazione atletica della Russia da Rio per doping. E’ una decisione che condivide?

Eleonora
Non tutti gli atleti russi sono colpevoli per Eleonora (p.h. profilo fb)

«Non so che dire, ma sicuramente gli atleti puliti pagano per colpe altrui».

Photo Credits: profilo FB

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Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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