Rio 1

Sorrisi da Rio

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«E’ già finita… è incredibile».

La prima Olimpiade per Arianna Castiglioni è andata in “archivio” e per la bustocca il bilancio è più che positivo. La classe’97 di Busto Arsizio ha chiuso con un settimo posto in finale nella staffetta 4×100 mista femminile, mentre nei 100 rana si è fermata alle batterie:

Settimo posto nella finale 4x100 mista femminile (p.h. Deepbluemedia.eu)
Settimo posto nella finale 4×100 mista femminile (p.h. Deepbluemedia.eu)

«Sono soddisfatta di questa mia esperienza – esordisce -. In staffetta ho dato tutto. Sono entrata in acqua dopo la delusione dei 100 rana e li ho trasformato la rabbia in energia positiva. Ho voluto far vedere che potevo dare di più rispetto alla semifinale mancata. In più in staffetta non ci sei solo tu, perché ci sono anche le tue compagne, e se sbagli, ci vanno di mezzo anche loro».

L’amaro in bocca rimane per la sua gara, i 100 metri rana:

Arianna insieme a Michael Phelps (p.h. profilo personale fb)
Arianna insieme a Michael Phelps (p.h. profilo personale fb)

«E’ stata una beffa – racconta -. Dopo le batterie della mattina ero sedicesima e quindi in semifinale. Ma successivamente hanno annullato la squalifica della giapponese Kanako Watanabe, che avendo segnato un tempo di appena un decimo inferiore al mio, mi è passata davanti. Fa male, ma alla fine è andata così».

Alla nuotatrice bustocca rimane l’orgoglio di aver fatto un’ottima gara:

Gianni Leoni insieme ad Arianna Castiglioni e Matteo Rivolta a Berlino 2014 (p.h. profilo personale fb)
Gianni Leoni insieme ad Arianna Castiglioni e Matteo Rivolta a Berlino 2014 (p.h. profilo personale fb)

«È stata bravissima, dopo tre settimane di dolori in cui in allenamento aveva spinto come si doveva forse solo per 2-3 giorni – sottolinea il tecnico Gianni Leoni – è scesa in vasca senza questa sensibilità della gamba, che è decisiva nella rana e che si acquisisce solo nuotando. Per questo ha commesso un paio di errori che le hanno fatto perdere il ritmo e l’hanno rallentata. Peccato, la semifinale sarebbe servita per migliorare e scendere sotto il minuto e sette secondi (in batteria Arianna ha segnato un tempo di 1.07”32, ndr)».

Messa da parte Rio, Arianna pensa già al prossimo quadriennio:

Arianna Castiglioni
Arianna Castiglioni pensa già a Tokyo 2020 (p.h. profilo personale fb)

«Dopo le brevi vacanze, e la maturità che farò a settembre, sono già concentrata alle prossime competizioni: i Mondiali in corta in Canada e Mondiali in lunga ad agosto a Budapest. Saranno due kermesse importanti e per questo voglio ottenere il pass, anche se sullo sfondo rimane Tokyo 2020».

Dopo la maturità, la stella del Team Insubrika, e delle Fiamme Gialle, non continuerà (per ora) gli studi:

«Mi dedicherò solo al nuoto perché amo troppo questo sport e voglio dedicarmi solo a questo» conclude.

Photo Credits: profilo fb Arianna Castiglioni

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Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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