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Pallanuoto Rozzano nell’Eden

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Non solo calcio, basket o pallavolo:  d’ora in poi Milano si emozionerà anche per la pallanuoto. Scatta sabato il campionato femminile di serie A1 che al via vedrà anche la «matricola» Nc Milano. Per il setterosa di Rozzano, comune nell’ hinterland di Milano sud, l’esordio in casa della Sis Roma rappresenta anche la prima gara in assoluto nella massima serie. Mai, infatti, nessuna squadra milanese era arrivata fino a questi livelli tra le parti della piscina Saini.

Il presidente Walter Vucenovich è pronto
Il presidente Walter Vucenovich lancia la carica tra le sue ragazze

«Siamo pronti per questa nuova avventura e non abbiamo timori reverenziali – carica il presidente Walter Vucenovich -. Vogliamo portare la grande pallanuoto qui a Milano perché Milano e i milanesi amano questo sport».

Dopo aver sfiorato ai playoff per ben due anni consecutivi l’eden della pallanuoto, alla fine, quest’estate grazie ai ripescaggi è arrivata la certezza di giocare la serie A1:

Il tecnico Fabrizio Diblasio è ottimista (p.h. Ravizza)
Il tecnico Fabrizio Diblasio è ottimista (p.h. Ravizza)

«Abbiamo inseguito a lungo la promozione sul campo – commenta il tecnico Fabrizio Diblasio -.  Per questo primo anno partiamo con l’idea di una salvezza tranquilla».

Rozzano per far fronte al nuovo campionato ha fatto una campagna acquisti importante. Alla corte dell’allenatore Fabrizio Diblasio, infatti, sono arrivate la russa Eugenia Pustynnikova, l’argentina Carla Comba, Bernadette Zerbone e il portiere della nazionale Giulia Gorlero, argento con il setterosa alle olimpiadi di Rio de Janeiro 2016:

Giulia Go
Giulia Gorlero ha sposato il progetto di Rozzano

«Raggiunto l’apice in Brasile – sottolinea la saracinesca azzurra -, giocare con una neopromossa come Milano, che conterà molto sulla mia esperienza per salvarsi, mi darà grandi stimoli. Inoltre sono venuta perché mi ha conquistato anche l’ambiente, perché qui c’è una grande famiglia e c’è feeling con tutti, dall’allenatore, alle compagne di squadre e con il presidente. Infine la voglia di avvicinarmi a casa perché sono di Imperia».

Nc Milano sarà la cenerentola della serie A1, ma anche Giulia Gorlero crede nella conferma della categoria:

Giulia Gorlero crede nella conferma dell'A1 (p.h. profilo personale fb)
Giulia Gorlero crede nella conferma dell’A1 (p.h. profilo personale fb)

«Dovremo lottare, ma non abbiamo timori reverenziali verso nessuno. A parte le campionesse d’Italia di Padova, che partono un gradino sopra, possiamo giocarcela contro tutte le altre squadre. La conferma dell’A1 non è un’utopia, ma bisognerà faticare molto. Ci sarà bisogno dell’aiuto e collaborazione di tutti, a partire anche dai tifosi».

Sabato 15 ottobre (dalle 15.30) si farà sul serio con l’esordio nella massima serie, ma il setterosa rozzanese ha già “respirato” l’aria di serie A1 perché venerdì 7 e sabato 8 ottobre è stata impegnato nell’andata del primo turno di Coppa Italia a Padova. Sono arrivate due sconfitte contro le padroni di casa del Plebiscito, campionesse d’Italia in carica, e con il Bologna, ma il tecnico Diblasio è felice delle indicazioni ricevute:

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 12 ottobre 2016
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 12 ottobre 2016

«Nonostante i risultati siano contro di noi, sono contento di quello che ho visto. La sensazione è che ci siamo e siamo pronti a giocarcela nella massima serie».

L’articolo uscito su Mi-Tomorrow.

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Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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