Nuoto, Martinenghi: «I due titoli italiani? Sono solo l’inizio…».

Il primo oro è come il primo bacio: non si scorda mai. «Una gioia incontenibile, sono felicissimo» confessa. Se poi gli ori nella stessa manifestazione sono due, allora la vittoria assume i contorni dell’impresa. Nicolò Martinenghi è il nuovo re della rana azzurra. Ai campionati Assoluti Invernali Open di Riccione, infatti, il 17enne varesino sale sugli scudi grazie al successo nei 50 rana con il record mondiale juniores di 27’’32, oltre a quello nei 100 rana in 59’’89 condito da record europeo juniores. In Emilia-Romagna la specialità più tecnica del nuoto ha trovato il suo nuovo padrone in Italia.

Martinenghi si aspettava questi risultati?

Per Niccolò questi sono i primi ori agli Assoluti (p.h. profilo personale fb)
Per Niccolò questi sono i primi ori agli Assoluti (p.h. profilo personale fb)

«Sinceramente non a questi livelli: sapevo di stare bene, ma non mi sentivo al 100% alla vigilia di questi campionati».

A chi dedica questi risultati?

Nei 50 rana 27’’32 rappresenta il record mondiale juniores (p.h. profilo personale fb)
Nei 50 rana 27’’32 rappresenta il record mondiale juniores (p.h. profilo personale fb)

«I primi Assoluti li ho fatti tre anni fa, ma queste sono le mie prime medaglie d’oro. Sono molto felice, e faccio ancora fatica a realizzare, ma dedico comunque questi traguardi ai miei genitori che fanno tanti sacrifici, al mio allenatore Marco Pedoja, ai miei compagni di squadra e alla mia società Nc Brebbia. Queste medaglie dovranno essere un punto di partenza e non di arrivo».

Prossime sfide?

Prossimo obiettivo i Mondiali di Budapest (p.h. profilo personale fb)
Prossimo obiettivo i Mondiali di Budapest (p.h. profilo personale fb)

«Partecipare ai prossimi Mondiali in vasca lunga, che saranno a luglio a Budapest. Il tempo sui 100 metri rana l’ho già fatto, ma dovrò ripetermi agli Assoluti Primaverili. Adesso dobbiamo pensare a curare bene la preparazione».

Come fa a combaciare scuola e nuoto?

Combaciare scuola e nuoto non è mai facile (p.h. profilo personale fb)
Combaciare scuola e nuoto non è mai facile (p.h. profilo personale fb)

«Frequento la quarta superiore dello scientifico sportivo Marco Pantani a Busto Arsizio. Mi vengono incontro e riesco ad allenarmi: due volte alla settimana, inoltre, posso fare i doppi allenamenti perché entro due ore dopo a scuola. Sono stato fortunato perché ho dei professori che capiscono che fare sport a questi livelli è importate e non una perdita di tempo».

A chi si ispira nella rana?

Niccolò si ispira a Fabio Scozzoli (p.h. profilo personale Fb)
Niccolò si ispira a Fabio Scozzoli (p.h. profilo personale Fb)

«In Italia a Fabio Scozzoli. Sono cresciuto guardando le sue vittorie. A livello internazionale, invece, mi ispiro al sudafricano Cameron Van Der Burgh. Mi affascina anche lo stile del britannico Adam Peaty».

Nel suo futuro ci sarà solo il nuoto?

L'articolo uscito sullo sport del "Il Giorno - Varese" del 23 dicembre 2016
L’articolo uscito sullo sport del “Il Giorno – Varese” del 23 dicembre 2016

«Una volta finite le superiori, se continuerò ad essere ad alti livelli, seguirò il mio amore per la piscina: è una scelta di vita e sono consapevole dei sacrifici che dovrò fare. Ma non nascondo che un domani mi piacerebbe iniziare anche l’università».

Photo Credits: profilo personale Fb Nicolò Martinenghi.

L’implacabile Pablo Lima

Ecco in esclusiva per l’Italia il N.1 (in coppia con Fernando Belasteguin) dell’Estrella Damm World Padel Tour Pablo Lima.

 

Lorenzo Pardini e Stefi Grosheva durante l'intervista a Pablo Lima (p.h. lorenzopardini.it)
Lorenzo Pardini e Stefi Grosheva durante l’intervista a Pablo Lima (p.h. lorenzopardini.it)

 

Il sogno di Marrero e Salazar: «In Italia il World Padel Tour»

Ecco in esclusiva per l’Italia le N.1 dell’Estrella Damm World Padel Tour Marta Marrero Marrero & Alejandra Salazar.

Marta Marrero prima delle interviste (p.h. lorenzopardini.it)
Marta Marrero prima delle interviste (p.h. lorenzopardini.it)