Rhinos 5 (Mara Telandro)

EuroRhinos

Seguimi su Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeinstagram

I CAMPIONI D’ITALIA DEBUTANNO IN EFL

L’Europa chiama, i Rhinos Milano rispondono presenti: dopo aver sfatato il tabù Super Bowl, a 16 anni dall’ultima volta, i campioni d’Italia sabato 8 aprile debutteranno nella European Football League (Efl), la competizione continentale più importante dopo la Big6. Alle 17, infatti, tra le mura amiche del Gianni Brera di Pero si romperà il ghiaccio con la sfida contro i Nice Dauphines, vice campioni di Francia.

I Rhinos sono pronti (p.h. Mara Telandro)
I Rhinos sono pronti (p.h. Mara Telandro)

«Siamo molto emozionati, ma ci sentiamo pronti – esordisce il presidente Alessio D’Ascenzio -. Da quando abbiamo ingaggiato coach Chris Ault, abbiamo sposato un progetto a lungo termine. Nel 2016 abbiamo vinto la Ifl da imbattuti e adesso abbiamo l’ambizione, la voglia e le qualità per vincere la Efl. Non sarà una passeggiata, ma non temiamo nessuno».

I rinoceronti non calcano il palcoscenico europeo dal 2012: sempre in Efl vittoria contro Praga Blackhawks e rovescio fatale contro i Thonon Les Bains Black Panthers. Alla fine i neroarancio furono eliminati per differenza punti e passarono i francesi. Nizza, come i rinoceronti, fa del running game la sua arma principale:

Nice, come i Rhinos, puntano molto sul running game (p.h. Mara Telandro)
Nice, come i Rhinos, puntano molto sul running game (p.h. Mara Telandro)

«Abbiamo studiato il loro gioco – prosegue D’Ascenzio -. Per questo per la coppa, abbiamo ingaggiato un altro linebacker, l’americano Jeremiah Allison. In allenamento abbiamo visto cose buone, molto buone».

Tra le file dei campioni d’Italia mancherà il running back oriundo titolare Nicholas Dante Ricciardulli, ancora in Usa per motivi personali, ma ci saranno gli import titolari in Ifl come il linebacker Jonathan McNeal e il quaterback T.J. Pryor:

Nicholas Dante Ricciardulli giocherà ancora per i Rhinos (p.h. ufficio stampa Rhinos)
Nicholas Dante Ricciardulli mancherà ancora (p.h. ufficio stampa Rhinos)

«Dopo quattro giornate di I Divisione, abbiamo una media di 240 yard a partita corse, che è la media migliore in Italia: Querzola, Cira e Gogat non stanno facendo rimpiangere Ricciardulli. Un giocatore del suo livello e con le sue qualità non è rimpiazzabile, ma fino ad ora siamo riusciti a vincere senza di lui. Questo dimostra che se tutti lavoriamo molto duramente possiamo andare avanti. Ad ogni modo, l’aspettiamo a braccia aperte».

La Efl è divisa in due gruppi dove solo la vincente accede alla finale: per questo i Rhinos Milano dovranno vincere sabato 6 aprile e il prossimo 6 maggio nel ritorno in casa dei transalpini:

Il Super Bowl vinto dai Rhinos nel 2016 (p.h. ufficio stampa Rhinos)
Il Super Bowl vinto dai Rhinos nel 2016 (p.h. Mara Telandro)

«In due partite ci giochiamo una stagione intera: dovremo essere perfetti, senza sbagliare nulla sul campo».

I «cugini» Seamen disputeranno la rinomata Big6, ma per i neroarancio questo non sminuisce il valore della Efl:

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 7 aprile 2017
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 7 aprile 2017

«La Big6, essendo ad inviti, raccoglie di certo i migliori team del vecchio continente, anche se le ultime defezioni dei club austriaci ne hanno abbassato la qualità. Noi vogliamo andare un passo alla volta, senza strafare. E per questo rimaniamo con i piedi per terra, pur puntando sempre al massimo» conclude.

L’articolo uscito su Mi-Tomorrow.

Photo Credits: Mara Telandro.

Condividi su Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *