Martinenghi 7

Martinenghi e l’esame Budapest

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E’ un mantra e non deve diventare un’ossessione:

«Devo continuare a lavorare e migliorare in tutto. E’ l’unica certezza».

Nicolò Martinenghi ha un punto di arrivo ben chiaro in testa: i Mondiali di nuoto di Budapest in vasca lunga, in programma dal 23 e fino al 30 luglio. Testardaggine e voglia di migliorarsi da sempre contraddistinguono il campione varesino. Un atleta in rampa di lancio il 17enne ranista che, dagli Assoluti di Riccione, passando per il Trofeo Settecolli e gli Eurojunior di Netanya, continua a migliorare i suoi tempi aggiornando le pagine dei record con costanza.
Martinenghi come si sente in vista dei Mondiali?

Nicolò non vuole fermarsi di stupire (p.h. profilo ufficiale Fb)
Nicolò non vuole fermarsi di stupire (p.h. profilo ufficiale Fb)

«Nelle ultime gare, come gli Eurojunior, nonostante fossi sotto carico di lavoro e stanco per i continui viaggi, le sensazioni sono sempre state positive; anche se non ho la mia miglior nuotata, e in acqua non sono ancora al 100% della condizione, a Netanya ho siglato i nuovi record italiani, e mondiale juniores, nei 50 (26”97) e 100 rana (59”23). Tutto questo fa ben sperare in vista di Budapest perchè ormai il carico di lavoro lo abbiamo ridotto».

Dopo i record, e le quattro medaglie d’oro a Netanya, una medaglia a Budapest è un’utopia?

«Il mio obiettivo è legato al tempo perchè il nuoto è uno sport dove si corre contro il tempo e se stessi e per questo l’obiettivo primario rimane migliorarsi sempre. Inoltre, se dovessi entrare in finale, non mi tirerò mai indietro e mi farò trasportare dietro dal mio entusiasmo. Ma pensiamo ad uno step alla volta».

Oltre alle gare singole, potrebbe fare anche le staffette. Qui si giocherà il posto con Fabio Scozzoli: è n passaggio di testimone?

Nicolò Martinenghi è l'erede di Fabio Scozzoli? (p.h. profilo personale Fb)
Nicolò Martinenghi è l’erede di Fabio Scozzoli? (p.h. profilo personale Fb)

«Non me la sento di dire che sia un passaggio di testimone: è una cosa che avviene da sé perché io sto facendo il mio cammino, mentre lui sta finendo il suo. A Budapest chi andrà più veloce si meriterà il posto in staffetta».

Al Mondiale sarai minorenne perchè i 18 anni li farai il 1 agosto: è un esame di maturità?

Nicolò
Nicolò a Budapest sarà ancora minorenne (p.h. profilo personale Fb)

«Mi sono accorto che quest’anno, in particolare da dicembre in poi, pur essendo minorenne, sono maturato molto in fretta riguardo me come atleta: riesco a percepire le mie potenzialità e so fino a dove posso spingermi. Come persona, invece, sono sempre lo stesso e quindi ho le stesse esigenze di un ragazzo della mia età. Tra l’altro tornerò il 31 luglio e il 1 agosto avendo i Campionati Italiani di categoria non avrò nemmeno il tempo di riposarmi e festeggiare…».

Il prossimo anno avrà la maturità: come fa a far combaciare scuola e nuoto?

Nicolò Martinenghi
Nicolò Martinenghi il prossimo anno avrà la maturità (p.h. profilo pesonale Fb)

«Sono uscito dalla quarta superiore del liceo scientifico sportivo di Busto Arsizio con la media del sette e mezzo. I professori mi vengono incontro e riesco ad allenarmi: due volte alla settimana, inoltre, posso fare anche i doppi allenamenti perché entro due ore dopo a scuola. Sono stato fortunato perché ho dei professori che capiscono che fare sport a questi livelli è importate e non è una perdita di tempo».

A 18 anni Donnarumma è stato al centro del calciomercato: alla vostra età cosa bisogna fare per rimanere sui vostri obiettivi sportivi?

L'articolo uscito su Il Giorno del 20 luglio 2017
L’articolo uscito su Il Giorno del 20 luglio 2017

«Noi, oltre ad essere atleti, siamo ragazzi e dobbiamo goderci la nostra età senza farci influenzare da ciò che ci circonda, cercando di stare con i piedi per terra e senza farci trasportare da questa enfasi».

Photo Credits: profilo personale Fb Nicolò Martinenghi

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Pubblicato da

lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "Il Giorno", "Mi-Tomorrow" e "Il Giornale". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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