Sci nautico, Daniele Cassioli non si pone più limiti per il 2018

Il 2017 volge al termine e, come da tradizione, a fine anno è sempre tempo di tirare le somme e tracciare gli obiettivi per la nuova stagione. E’ pronto a rilanciare e non si vuole fermare, infatti, Daniele Cassioli. Il 31enne non vedente di Gallarate, ancora una volta, è salito sul tetto del mondo: ben cinque medaglie d’oro ai campionati intercontinentali disabili di Myuna Bay, in Australia. Un autentico trionfo come già successo nelle precedenti edizioni di Milano 2013 ed Elk Grove (Usa) 2015, che hanno portato il suo palmarès a 22 ori iridati.
Cassioli è felice per i risultati del 2017?

Daniele Cassioli in azione (p.h. J. Diamond)
Daniele Cassioli in azione (p.h. J. Diamond)

«Vincere ad un Mondiale è sempre importante: un campionato intercontinentale è competitivo, emozionante e ti coinvolge fino alla fine. Inoltre quest’anno è stato atipico perché si è svolto ad aprile dall’altra parte del mondo, in Australia. Per loro era estate, mentre da noi era ancora inverno. E’ stata dura prepararsi perché abbiamo dovuto sciare al freddo in Italia. Per ovviare a questo abbiamo fatto molto lavoro in palestra. Inoltre questi cinque ori sono arrivati a soli 13 mesi dall’intervento alla spalla destra, che ho distrutto nel corso di un allenamento sulla neve, e che ha messo a serio rischio la mia carriera sportiva. Da un altro punto di vista, invece, fare il mondiale così presto è stato positivo perché mi ha lasciato libero per tutte le altre mie attività…».

Oltre al suo lavoro da fisioterapista, lei di cosa si occupa?

Daniele Cassioli a Radio Deejay da Fabio Volo ( p.h. Radio Deejay).
Daniele Cassioli a Radio Deejay da Fabio Volo ( p.h. Radio Deejay).

«Ho portato i bambini non vedenti che seguo per un progetto a sciare. Sto portando questo sport nelle case di tanti ragazzi: anche al buio si può vivere la propria vita con gioia e serenità. Spero che sempre più persone si avvicinino a questo sport, perché dà un grande senso di libertà. Inoltre per dare visibilità a me e questi progetti sono stato da Fabio Volo a Radio Deejay e da Fabio Fazio a Rai 1. Sono stato veramente felice di quest’ultima esperienza. E’ stato molto bello rivedere le mie immagini, in diretta nazionale, in modo che tutti potessero ammirarle. E’ stata una soddisfazione a livello personale, ma anche un segnale importante per il mondo che rappresento e spero che il mio appello sia arrivato a tutte le famiglie. Non dobbiamo vergognarci, ma amare la vita e farci vedere da tutti».

Quali sono gli obiettivi per il 2018?

«Nello sport, per quanto riguarda lo sci nautico, gli Europei in Francia in estate. Nel 2016, a causa dell’infortunio alla spalla destra, ho gareggiato solo nello slalom, dove ho vinto l’oro. Quest’anno voglio competere in tutte e tre le discipline (slalom, figure e combinata ndr) e portarmi a casa le medaglie. Inoltre voglio crescere con gli altri miei progetti».

Photo Credits immagine in evidenza: Andrea Gilardi

Gli Harlem Globetrotters tornano a Milano

Acrobazie, schiacciate, evoluzioni e canestri impossibili. Sembra tanto eppure ancora non basta per spiegare ciò che sarà il più grande spettacolo di pallacanestro del mondo. Gli Harlem Globetrotters tornano a stregare Milano, il prossimo 3 marzo al Mediolanum Forum d’Assago, con la prima data del loro tour italiano che comprende anche Roma, Livorno e Torino. I celebri giocolieri del basket mondiale sono pronti a conquistare grandi e piccoli con uno show ricco di novità, un evento imperdibile al ritmo di una pallacanestro artistica che dal 1926 ad oggi ha entusiasmato milioni di persone facendo 60 volte il giro del pianeta con oltre 25mila partite disputate in oltre 150 paesi del globo e intrattenendo più di 144 milioni di tifosi.

Gli Harlem Globetrotters
Gli Harlem Globetrotters hanno disputato oltre 25 mila partite (p.h. ufficio stampa).

Hanno fatto parte anche autentiche leggende della Nba come “Magic” Johnson e Wilt Chamberlain. Gli Harlem Globetrotters (letteralmente i “giramondo di Harlem“, il quartiere afro-americano di New York) sono la squadra di pallacanestro “spettacolo” più famosa del mondo e tuttora resistono anche dopo l’esplosione della Nba negli anni’80. Da parte loro, infatti, continuano a riempire i palazzetti di ogni città come se non esistesse nessun LeBron James o nessun Kobe Bryant. Nata nel 1926 da un’idea del promoter Abe Saperstein, quando i giocatori di colore non erano accettati nelle squadre della Lega professionistica statunitense, la franchigia dei Globes ha modificato col passare degli anni il proprio stile di gioco fino alla forma più circense e spettacolare del basket che la contraddistingue oggi.

Gli Harlem Globetrotters sono nati nel 1926 (p.h. ufficio stampa)
Gli Harlem Globetrotters sono nati nel 1926 (p.h. ufficio stampa)

Promotori della pace e della fratellanza nel mondo, nonché sostenitori dei diritti umani, i Globe hanno infatti sempre considerato l’impegno sociale una priorità della loro missione, stemperando più volte tensioni politiche e addirittura militari di carattere internazionale con la loro semplice opera di bene. L’Italia, infatti, è sempre stata una delle loro mete preferite e finora sono state 45 le città toccate dai funamboli a stelle e strisce e in ognuna di esse questi atleti hanno lasciato ricordi indelebili tra gli appassionati e gli spettatori dei loro show. Non resta che attendere il nuovo anno. I biglietti dello show sono in vendita sul circuito TicketOne (www.ticketone.it). Numero di telefono ufficio gruppi e info tickets tel. 366.1961503.

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 18 dicembre 2017
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 18 dicembre 2017

Photo Credits: Ufficio stampa Harlem Globetrotters Italia.

L’articolo uscito su Mi-Tomorrow.

Boxe, Antonio Moscatiello torna sul ring del Teatro Principe

LA BOMBONIERA DI VIALE BLIGNY FESTEGGIA I TRE ANNI CON IL RITORNO DELL’EX CAMPIONE ITALIANO DEI PESI WELTER.

Sembra ieri, ma sono già passati tre anni da quando la nobile arte, il 5 dicembre 2014, ha varcato le porte del Teatro Principe. Ormai, come negli anni’50 e ’60, la bomboniera di viale Bligny 52 è diventata il tradizionale appuntamento per gli amanti della boxe. Proprio per questo domenica 17 dicembre per festeggiare il compleanno sul ring meneghino tornerà a combattere, dopo un anno e mezzo di inattività, Antonio Moscatiello (21-3-1) sulla distanza delle sei riprese contro il bosniaco Nerdin Fejzovic (2-11). “Big”, infatti, fu uno dei protagonisti della serata del 5 dicembre 2014 quando nel main event confermò il titolo di campione d’Italia dei pesi welter contro Riccardo Pintaudi:

Il presidente Cherchi durante un combattimento (p.h. Renata Romagnoli)
Il presidente Cherchi durante un combattimento (p.h. Renata Romagnoli)

«Abbiamo voluto Antonio Moscatiello perché, insieme a Riccardo Pintaudi, è stato il co-protragonista della nostra prima riunione – spiega il presidente della Pbe Alessandro Cherchi – ed è stato il successo di quell’evento a far capire agli appassionati di boxe la qualità del nostro lavoro. Anche la riunione del 17 dicembre sarà all’altezza delle aspettative del nostro pubblico. Ci sarà anche Riccardo Pintaudi, in veste di allenatore dei dilettanti che combatteranno all’inizio della manifestazione. E’ giusto che ci sia anche lui nella sera del nostro terzo anniversario».

Dopo un anno e mezzo di inattività Moscatiello torna sul ring:

Il 5 dicembre 2014 il Teatro Principe ha riaperto e nel clou Antonio "Big" Moscatiello ha riconfermato il titolo italiano dei pesi
Il 5 dicembre 2014 il Teatro Principe ha riaperto e nel clou Antonio “Big” Moscatiello ha riconfermato il titolo italiano dei pesi (p.h. profilo personale Fb Antonio Moscatiello)

« Ho avuto problemi fisici e personali, ma adesso sono alle spalle».

Il programma della serata, inoltre, comprende altri due incontri fra pesi welter e sempre sulla distanza delle 6 riprese: Edoardo Del Vecchio (6-2) affronterà Davide Calì (3-14), mentre Michele Esposito (10-3-1) sfiderà Marco Di Giambernardino (7-4). Inoltre, una sfida tra pesi massimi sulla distanza delle 6 riprese: l’ex campione d’Italia Matteo Modugno (19-0) se la vedrà con il croato Jakov Gospic (17-18). Infine, il debutto del peso superpiuma Andrea Sito. La manifestazione inizierà alle 18.30. I biglietti costano 25 Euro.

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 15 dicembre 2017
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 15 dicembre 2017

Photo Credits immagine in evidenza: Fabrizio Andrea Bertani