Il derby della verità

E’ arrivato, finalmente. Il derby milanese del campionato di I Divisione di football americano arriva dopo (appena) tre giornate del torneo. Da una parte i Seamen, freschi campioni d’Italia, una tradizione consolidata e già con due vittorie all’attivo tra Italia ed Europa. Dall’altra i Rhinos, finalisti dell’Italian Bowl 2017 perso contro i «cugini» marinai, ultimi in classifica (0-2) ma con la bava alla bocca e dalla sua il fattore campo. Sabato 31 marzo (inizio alle 18), al Centro Sportivo di Limbiate, alle porte di Milano, per la quarta giornata del campionato andrà in scena un match che promette i fuochi d’artificio.

Danilo Bonaparte è pronto per il derby (p.h. Dario Fumagalli)
Danilo Bonaparte è pronto per il derby (p.h. Dario Fumagalli)

«Il derby è sempre il derby, una partita diversa dal solito, e per questo questa sfida non si può guardare solo nell’ottica della classifica – commenta Danilo Bonaparte, runningback dei Seamen e nazionale del Blue Team -. Sono certo che ne uscirà una bella partita: noi stiamo bene e siamo pronti».

Archiviato l’esordio vincente nell’European Football League sul campo dei campioni di Spagna dei Badalona Dracks, per i marinai si presenta un’occasione d’oro: un altro successo per guardare con serenità al recupero della prima giornata, previsto per domenica 8 aprile, ad Ancona contro i Dolphins. Meno rosea la situazione in casa Rhinos, con la squadra impantanata nei bassi fondi della classifica ( in compagnia di Lions Bergamo e Uta Pesaro).

Roberto D'Ambrosio è pronto (p.h. profilo personale Fb)
Roberto D’Ambrosio si aspetta il riscatto (p.h. profilo personale Fb)

«Pensavamo di raccogliere qualcosa di più – afferma il tecnico Roberto D’Ambrosio -, siamo reduci da due prestazioni negative, evidentemente abbiamo bisogno di più tempo: siamo una squadra giovane e stiamo lavorando per crescere. Inoltre saremo al completo grazie all’arrivo dal Canada dell’oriundo Stefano Napolitano. Loro partiranno favoriti, ma questo derby ci darà motivazioni in più, speriamo sia la partita della svolta».

Da quattro anni, infatti, Milano è la capitale del football americano in Italia grazie ai tre titoli dei Seamen (2014, 2015 e 2017) e la gioia dello scorsa stagione dei Rhinos, dopo 26 anni di digiuno.

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 30 marzo 2018
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 30 marzo 2018

L’articolo uscito su Mi-Tomorrow.

Wakeboard, l’ItalComo è d’argento ai Mondiali argentini

MASSIMILIANO PIFFARETTI ARGENTO NEGLI OPEN MEN. 

Il sogno di confermare l’oro mondiale a squadre, conquistato due anni fa in Messico, s’infrange ad una passo dal traguardo: i campionati Intercontinentali di wakeboard, che si sono disputati a Buenos Aires, ha visto l’Italia conquistare la medaglia d’argento (635 punti), a sole 5 lunghezze dall’Australia (640) e davanti ai padroni di casa argentini (445). La squadra azzurra è rimasta, comunque, sul podio conquistando la medaglia d’argento e confermando così il valore di una formazione che passa da un successo all’altro: campione del mondo nel 2015, e 7 volte campione d’Europa dal 2010 ( nel 2012 medaglia d’argento). Un risultato straordinario ottenuto anche grazie ai lariani in gara: sulle otto medaglie individuali, ben tre portano il segno dei comaschi. Ancora una volta il Lago di Como si conferma una fucina di talenti per questa disciplina acquatica che nasce dalla «fusione» dello sci nautico e dello snowboard.

Massimiliano Piffaretti (p.h. Andrea Gilardi)
Massimiliano Piffaretti (p.h. Andrea Gilardi)

Massimiliano Piffaretti (campione del mondo uscente), ha conquistato  il  secondo gradino del podio, e la medaglia d’argento con 91,78 punti, a pochissimo dall’australiano Cory Teunissen che ha vince l’oro con 94,22 punti,  ma davanti all’altro favorito, l’australiano, Nic Rapa, bronzo (90)Il fuoriclasse di Sala Comacina ha realizzato una meravigliosa impresa, compiendo una gara ragionata:  qualificazioni, quarti di finale, semifinale, in un crescendo  di  perfezione tecnica fino a condurre una finale perfetta conclusa soltanto a una manciata di punti dal primo classificato:

Il podio degli Open Men (p.h. FISW)
Il podio degli Open Men (p.h. FISW)

«Sono contento della mia prestazione – commenta – perché ho fatto la run che volevo fare in gara: complimenti a Teunissen perché ha girato ancora meglio di me. E’ stato un Mondiale difficile, c’erano tante aspettative, ma alla fine sia io, che gli altri, siamo riusciti a rendere bene».

Ottimo piazzamento, sesto posto,  per il canturino Nicolò Caimi che ha conquistato un posto in Finale “battendo” in semifinale  il campione europeo, irlandese, David O’Caoimh.

Julia Molinari in azione (p.h. Andrea Gilardi)
Julia Molinari ha ottenuto l’argento (p.h. Andrea Gilardi)

La classifica Junior femminile si è tinta di tricolore con l’argento di Julia Molinari, quindicenne di Lezzeno, battuta soltanto dall’australiana Zahra Kell. Infine dalla categoria Under 14 è arrivata la prima medaglia di questo mondiale, il bronzo vinto da Alizee Piana (classe 2003 di Lecco); nella stessa categoria, però maschile, il lecchese Igor Colombo ha conquistato la finale e si è piazzato quinto.

Massimiliano Piffaretti, argento negli Open (p.h. pagina personaggio Fb)
Massimiliano Piffaretti, argento negli Open (p.h. pagina personaggio Fb)

«Il comportamento della squadra è stato lodevole, lo spirito di gruppo ha favorito questi risultati straordinari, siamo arrivati a Buenos Aires come squadra da battere e siamo stati superati soltanto dall’Australia,  per 5 punti – conclude il presidente Luciano Serafica -. Massimiliano Piffaretti, campione del mondo nel 2015 ha dimostrato di saper mantenere un livello altissimo, pochi riescono a batterlo, è una punta di diamante mondiale. Tutti gli atleti italiani, insieme con i tecnici che  li hanno allenati, hanno conferito prestigio alla nostra federazione e al  nostro Paese. Complimenti a tutti, davvero».

Photo Credits: Andrea Gilardi.

Pugilato: il futuro campione dei pesi welter al Teatro Principe di Milano

Il meglio del pugilato italiano combatte domenica 25 marzo al Teatro Principe: nel clou della kermesse, nella bomboniera di viale Bligny 52, si sfideranno i pesi welterIl ConteAlessandro Caccia (15-1-1) ed Edoardo Del Vecchio (7-2-0) sulla distanza delle sei riprese.

Alessandro Cherchi (p.h. Renata Romagnoli)
Alessandro Cherchi, il primo da sinistra (p.h. Renata Romagnoli)

«Caccia e Del Vecchio daranno vita ad un bel match perché sono entrambi pugili di buon livello – esordisce Alessandro Cherchi, presidente della Pbe – ed ambiscono al titolo italiano dei pesi welter».

Il match meneghino sarà molto importante perché permetterà al vincitore di risalire in classifica, così da poter sfidare (prossimamente) Nicola Cristofori, da meno di una settimana il nuovo campione italiano dei pesi welter (ha battuto ai punti Michele Esposito). I due combattentientrambi laureati – sono una vecchia conoscenza del Teatro Principe: Caccia ha combattuto per due memorabili match vinti prima del limite: contro Renato De Donato (ko tecnico al sesto round) e Giacomo Mazzoni (ko alla prima ripresa). Del Vecchio ha sostenuto 4 incontri nella bomboniera di Viale Bligny 52 con un bilancio di 3 vittorie e 1 sconfitta.

Il poster della serata del 25 marzo 2018
Il poster della serata del 25 marzo 2018 al Teatro Principe

La serata promette spettacolo perchè vedrà anche la sfida sulle sei riprese tra i pesi leggeri Andrea Sito (1-0) ed Osvaldo Gagliardi (2-2-3). Inoltre due combattimenti tra i pesi supermedi: Ivan Zucco (2-0) contro Stefan Paunovic (1-1-0) e Riccardo Merafina (1-0) opposto a Jovan Stojilikovic (0-1-0). La manifestazione è organizzata dalla Opi Gym e dalla Opi Since 82, in collaborazione con la Glorious Gym, ed inizierà alle 18.00 con una decina di incontri fra dilettanti. I combattimenti professionistici inizieranno alle 20.00. I biglietti costano 25 Euro (bordo ring) e 20 Euro (balconata) e si possono acquistare presso la Opi Gym in Corso di Porta Romana 116/A (telefono 02-89452029).

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 22 marzo 2018
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 22 marzo 2018