Tuffi, la rinascita Elena Bertocchi: «Finalmente in acqua, adesso sogno le Olimpiadi di Tokyo»

Elena Bertocchi sogna le Olimpiadi di Tokyo
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«Le emozioni sono davvero tante ma, la cosa più bella, è stata ritrovare quella felicità nel tuffarmi che mi era veramente mancata tanto in questi due mesi di quarantena». Non ha dubbi Elena Bertocchi. La milanese, oro sincro nei tuffi dal trampolino 3 metri agli Europei di Glasgow 2018 insieme a Chiara Pellacani, è tornata a fare quello che gli piace di più nella vita. Lo si vede nei suoi occhi, che si illuminano di gioia e speranza, quando la campionessa di Milano – allenata da Dario Scola – parla dei “suoi” tuffi.

Bertocchi come mai all’Acquacetosa sono già entrati in acqua, alla metà di maggio, mentre a Milano solo adesso?


«Come tutti sappiamo i contagiati sono maggiori qui al Nord: quindi per questo motivo finora nessuno ha potuto aprire le piscine comunali qui, a Milano e in tutto il Nord Italia, ad esclusione della sola Bolzano. L’Acquacetosa è aperta ma solo per la parte relativa agli impianti sportivi, mentre la foresteria e la mensa sono ancora chiuse: quindi per questo motivo noi atleti da fuori non possiamo ancora scendere a Roma».

Finora come si era allenata?


«Siccome le piscine e le palestre erano ancora tutte chiuse, ho continuato ad allenarmi a casa. Inoltre, quando posso, la mattina presto, di solito, vado al parco a correre con la mia cagnolina. Sempre con la mascherina».

Come ha vissuto il lockdown durante il Coronavirus: è riuscita ad allenarsi a secco?


«All’inizio è stata molto dura: sono passata da allenamenti molto intensi al centro sportivo Acquacetosa, a Roma, mattino e pomeriggio, a due allenamenti di massimo un’ora al giorno di sola ginnastica, chiusa in casa. Mi annoiavo molto e la notte non riuscivo a dormire. Con il passare dei giorni, per fortuna, ho trovato un mio ritmo, allenandomi la mattina con cardio divertenti trovati su Youtube, mentre il pomeriggio con la nazionale di tuffi tramite l’app Zoom. Per fortuna io e la mia famiglia siamo stati tutti bene durante il lockdown per il coronavirus».

L’intervista uscita su Mi-Tomorrow il 27 maggio 2020

Che gare avrebbe dovuto fare quest’anno?


«La gara più importante sarebbe stata la Coppa del Mondo a Tokyo a fine aprile. Questa era l’ultima prova di selezione per potersi classificare alle Olimpiadi del Sol levante. Poi ovviamente ci sarebbero stati gli Europei, a Budapest, e ad agosto, finalmente, ci sarebbero stati i Cinque Cerchi».

Che calendario si prospetta per quest’anno?


«Per ora non ci sono ancora gare in programma e, dubito fortemente, che le metteranno in calendario. Questo perché ci sono ancora molti atleti, soprattutto juniores, che non hanno ancora ripreso con gli allenamenti. Io ho ripreso ad allenarmi, qui a Milano, con un solo obiettivo in testa: la selezione per Tokyo 2021 a fine febbraio».

Sogno della vita?


«Sono vent’anni che sogno di andarci: direi che il primo passi è quello di centrare la qualifica. Poi quel che sarà, sarà…».

In passato è stata tormentata da diversi problemi fisici: come sta adesso?


«Molto bene: da settembre mi sono trasferita a Roma e vivo nel centro sportivo Acquacetosa. Lì sono seguita per ventiquattrore dal preparatore atletico, fisioterapista e psicologo: vorrei, soprattutto, ringraziare l’Esercito, il mio gruppo sportivo di appartenenza, che mi ha sempre seguito e sostenuto per tutto il mio percorso».

Photo Credit’s immagine in evidenza: Andrea Staccioli

L’intervista uscita su Mi-Tomorrow

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lorenzo

Toscano di origine e milanese d'adozione, scopre il giornalismo sportivo nel 2012 e dal novembre 2014 è giornalista pubblicista. Laureato in giurisprudenza, specializzato in ambito sportivo, amante del mondo acquatico e istruttore di nuoto, collabora per testate come "La Repubblica", "Mi-Tomorrow" e "Il Giorno". Da sempre è appassionato degli sport cosiddetti minori quali nuoto, pallanuoto, sci nautico e altri. http://www.lorenzopardini.it è una sfida per portare alla ribalta gli "Altri Sport", sport poco seguiti dai media tradizionali e con scarso ritorno economico, ma in realtà bellissimi e ricchi di vitalità. @LorenzPardini

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