Seamen, è storia

Italia ed Europa non sono mai state così vicine: i Cisalfa Seamen Milano sono ad un passo dalla storia. Tre partite, infatti, potrebbero consacrare i campioni d’Italia nella leggenda continentale e del Belpaese. Si parte sabato 9 giugno, alle 19, dove tra le mura amiche dello Stadio Breda di Sesto San Giovanni aspettano i tedeschi dei Postdam Royals per la prestigiosa finale di European Football League (EFL).

Per il presidente Marco Mutti Addona è un ottimo coach (p.h. profilo personale fb)
i Seamen sono pronti per il presidente Marco Mutti Addona (p.h. profilo personale fb)

«Siamo pronti e i ragazzi non vedono l’ora di giocare» carica il presidente Marco Mutti.

I campioni d’Italia sono sicuri della loro forza come lo dimostrano anche i numeri da perfect season: dieci vittorie su dieci in campionato, due su due nella coppa europea:

Querst'anno Perfect Season per i Seamen (p.h.Dario Fumagalli)
Querst’anno Perfect Season per i Seamen (p.h.Dario Fumagalli).

«Quest’anno siamo stati insuperabili e la squadra è cresciuta partita dopo partita. In Europa siamo la sesta migliore formazione del continente come ha dimostrato anche la classifica stilata dall’American Football International».

Una finale continentale non si giocava in Italia dal 1990, mentre l’ultima italiana a vincere il trofeo furono i Lyons Bergamo nel 2002. Lo scorso anno ci provarono i Rhinos campioni d’Italia in carica – ma persero in finale contro i Black Panthers Thonon (avversari che i marinai hanno sconfitto a maggio per 49-3). Da parte loro i Seamen sono caduti nel 2016 nella finalissima di Champions League.

I Seamen hanno perso la finale di Champions League nel 2016 (p.h. Dario Fumagalli)
I Seamen hanno perso la finale di Champions League nel 2016 (p.h. Dario Fumagalli)

«I Postdam Royals rappresentano una buona squadra e sono un ostacolo molto duro: sono gli avversari più forti e organizzati che ci troveremo di fronte in stagione».

L’European Football League sarà anche un volano importante per la I Divisione dove il prossimo 23 giugno, in semifinale, i Seamen affronteranno la vincente tra Ducks LazioDolphins Ancona, mentre l’Italian Bowl sarà il 7 luglio. Apertura dei cancelli a partire dalle 16.30, mentre il prezzo del biglietto sarà di 10 euro: gli under 16 e gli over 65, invece, pagheranno 5. Per i più piccoli ci sarà la “Football Experience”, durante half time ci sarà lo show con i Da Mode e la nazionale italiana di cheerleading.

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow dell'8 giugno 2018
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow dell’8 giugno 2018

L’articolo uscito su Mi-Tomorrow.

Photo Credits: Dario Fumagalli.

Il derby della verità

E’ arrivato, finalmente. Il derby milanese del campionato di I Divisione di football americano arriva dopo (appena) tre giornate del torneo. Da una parte i Seamen, freschi campioni d’Italia, una tradizione consolidata e già con due vittorie all’attivo tra Italia ed Europa. Dall’altra i Rhinos, finalisti dell’Italian Bowl 2017 perso contro i «cugini» marinai, ultimi in classifica (0-2) ma con la bava alla bocca e dalla sua il fattore campo. Sabato 31 marzo (inizio alle 18), al Centro Sportivo di Limbiate, alle porte di Milano, per la quarta giornata del campionato andrà in scena un match che promette i fuochi d’artificio.

Danilo Bonaparte è pronto per il derby (p.h. Dario Fumagalli)
Danilo Bonaparte è pronto per il derby (p.h. Dario Fumagalli)

«Il derby è sempre il derby, una partita diversa dal solito, e per questo questa sfida non si può guardare solo nell’ottica della classifica – commenta Danilo Bonaparte, runningback dei Seamen e nazionale del Blue Team -. Sono certo che ne uscirà una bella partita: noi stiamo bene e siamo pronti».

Archiviato l’esordio vincente nell’European Football League sul campo dei campioni di Spagna dei Badalona Dracks, per i marinai si presenta un’occasione d’oro: un altro successo per guardare con serenità al recupero della prima giornata, previsto per domenica 8 aprile, ad Ancona contro i Dolphins. Meno rosea la situazione in casa Rhinos, con la squadra impantanata nei bassi fondi della classifica ( in compagnia di Lions Bergamo e Uta Pesaro).

Roberto D'Ambrosio è pronto (p.h. profilo personale Fb)
Roberto D’Ambrosio si aspetta il riscatto (p.h. profilo personale Fb)

«Pensavamo di raccogliere qualcosa di più – afferma il tecnico Roberto D’Ambrosio -, siamo reduci da due prestazioni negative, evidentemente abbiamo bisogno di più tempo: siamo una squadra giovane e stiamo lavorando per crescere. Inoltre saremo al completo grazie all’arrivo dal Canada dell’oriundo Stefano Napolitano. Loro partiranno favoriti, ma questo derby ci darà motivazioni in più, speriamo sia la partita della svolta».

Da quattro anni, infatti, Milano è la capitale del football americano in Italia grazie ai tre titoli dei Seamen (2014, 2015 e 2017) e la gioia dello scorsa stagione dei Rhinos, dopo 26 anni di digiuno.

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 30 marzo 2018
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 30 marzo 2018

L’articolo uscito su Mi-Tomorrow.

«Possiamo vincere tutto»

IN ESCLUSIVA IL QB DEI SEAMEN LUKE ZAHRADKA

«Ciao Milano, sono pronto per un’altra grande stagione». Luke Zahradka, qb americano ma con passaporto italiano grazie ai nonni materni, campione d’Italia lo scorso anno con i Cisalfa Seamen Milano ed MPV dell’Italian Bowl, durante l’intervista rassicura con il suo italiano – misto inglese: «Devo migliorare la mia proprietà di linguaggio, ma in campo con i compagni ci capiamo già alla perfezione: non vediamo l’ora di giocare».

Zahradka sabato 17 marzo (alle 19) ci sarà l’esordio stagionale, a Però, contro i Giants Bolzano, una delle favorite per l’Italian Bowl. Che partita si aspetta?

Zahradka MPV dell'Italian Bowl 2017 (p.h. Seamen Milano)
Zahradka MPV dell’Italian Bowl 2017 (p.h. Gaia Andrea Re)

«Ho visto i video del loro ultimo match vittorioso contro i Lions Bergamo: hanno una difesa molto forte, superiore anche all’attacco. Sono convinto che se la nostra difesa funzionerà, e se il reparto avanzato farà il suo, possiamo ottenere la posta in palio».

Che campionato si aspetta?

Zahradka è alla sua seconda stagione con i Seamen Milano (p.h. Dario Fumagalli)
Zahradka è alla sua seconda stagione con i Seamen Milano (p.h. Dario Fumagalli)

«Molto di più difficile rispetto allo scorso anno: siamo i campioni  in carica e le squadre che affronteremo faranno di tutto per batterci. Noi dovremo sempre giocare al 100%. Dobbiamo pensare ad una partita alla volta, come si dice in inglese: “step by step”».

Sarete impegnati nell’European Football League (Efl), la coppa europea che mette di fronte i vincitori dei propri campionati nazionali: Italia o Europa?

I Seamen campioni d'Italia a Vicenza 2017 (p.h. ufficio stampa Seamen Milano)
I Seamen campioni d’Italia a Vicenza 2017 (p.h. ufficio stampa Seamen Milano)

«Abbiamo i mezzi e le qualità per vincere sia l’Italian Bowl che l’Euro Bowl».

Da quatto anni (3 titoli ai Seamen e 1 ai Rhinos) lo scudetto è di casa a Milano: cosa crede determi lo strapotere della città meneghina?

Milano capitale del football in Italia (p.h.
Milano capitale del football in Italia (p.h. ufficio stampa Seamen Milano)

«Penso sia una serie di fattori: sicuramente il fatto che Milano è così grossa, considerando anche il suo hinterland, permette di avere un maggiore bacino di persone in grado di praticare questo sport. Di conseguenza, oltre ad esserci più praticanti, c’è anche maggiore attenzione e seguito».

Quest’anno è alla sua seconda stagione con i Seamen Milano: è la sua seconda casa?

Per Zahradka i Seamen Milano sono diventati una seconda casa
Per Zahradka i Seamen Milano sono diventati una seconda casa (p.h. Valentina)

«Mi trovo molto bene con tutti, dai magazzinieri all’allenatore: i Seamen sono una grande famiglia e per me è stato un onore e un piacere essere tornato qui».

Lei ha girato molto perché ha giocato anche in Austria, Germania e Francia. Qual è il football migliore d’Europa?

Zahradka ha giocato anche in Germania e Francia (p.h. Dario Fumagalli)
Zahradka ha giocato anche in Germania e Francia (p.h. Dario Fumagalli)

«In Germania il movimento è molto sviluppato perché le squadra hanno nel roster tanti giocatori americani: negli Stati Uniti giochiamo a football fin da piccoli, un po’ come qui con il calcio. Per questo il livello della German Football League è eccezionale. Anche qui in Italia in questi ultimi anni è cresciuto: basti pensare che lo scorso anno, nella prestigiosa Big6, abbiamo battuto i Berlino Rebels allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni. La strada è ancora lunga, ma il percorso intrapreso è quello giusto».

Un giorno vorrebbe giocare al Velodromo Vigorelli?

L'articolo uscito su Mi-Tomorrow del 15 marzo 2018
L’articolo uscito su Mi-Tomorrow del 15 marzo 2018

«Si mi piacerebbe che un giorno, spero presto, i Seamen tornino a casa».

Photo Credits immagine in evidenza: Dario Fumagalli.

L’articolo uscito su Mi-Tomorrow.