Boneswimmer: la moda entra in vasca con i costumi di Deda

In esclusiva abbiamo sentito Deda, creatrice di Boneswimmer, un’azienda di costumi nata dal nulla nel 2004 e che oggi ha un fatturato vicino ad 1 milione di euro, produce 35.000 pezzi all’anno, ha ben 8 dipendenti assunti e vanta amicizie importanti nel mondo del nuoto come Federica Pellegrini e Filippo Magnini.

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Sci nautico, Daniele Cassioli non si pone più limiti per il 2018

Il 2017 volge al termine e, come da tradizione, a fine anno è sempre tempo di tirare le somme e tracciare gli obiettivi per la nuova stagione. E’ pronto a rilanciare e non si vuole fermare, infatti, Daniele Cassioli. Il 31enne non vedente di Gallarate, ancora una volta, è salito sul tetto del mondo: ben cinque medaglie d’oro ai campionati intercontinentali disabili di Myuna Bay, in Australia. Un autentico trionfo come già successo nelle precedenti edizioni di Milano 2013 ed Elk Grove (Usa) 2015, che hanno portato il suo palmarès a 22 ori iridati.
Cassioli è felice per i risultati del 2017?

Daniele Cassioli in azione (p.h. J. Diamond)
Daniele Cassioli in azione (p.h. J. Diamond)

«Vincere ad un Mondiale è sempre importante: un campionato intercontinentale è competitivo, emozionante e ti coinvolge fino alla fine. Inoltre quest’anno è stato atipico perché si è svolto ad aprile dall’altra parte del mondo, in Australia. Per loro era estate, mentre da noi era ancora inverno. E’ stata dura prepararsi perché abbiamo dovuto sciare al freddo in Italia. Per ovviare a questo abbiamo fatto molto lavoro in palestra. Inoltre questi cinque ori sono arrivati a soli 13 mesi dall’intervento alla spalla destra, che ho distrutto nel corso di un allenamento sulla neve, e che ha messo a serio rischio la mia carriera sportiva. Da un altro punto di vista, invece, fare il mondiale così presto è stato positivo perché mi ha lasciato libero per tutte le altre mie attività…».

Oltre al suo lavoro da fisioterapista, lei di cosa si occupa?

Daniele Cassioli a Radio Deejay da Fabio Volo ( p.h. Radio Deejay).
Daniele Cassioli a Radio Deejay da Fabio Volo ( p.h. Radio Deejay).

«Ho portato i bambini non vedenti che seguo per un progetto a sciare. Sto portando questo sport nelle case di tanti ragazzi: anche al buio si può vivere la propria vita con gioia e serenità. Spero che sempre più persone si avvicinino a questo sport, perché dà un grande senso di libertà. Inoltre per dare visibilità a me e questi progetti sono stato da Fabio Volo a Radio Deejay e da Fabio Fazio a Rai 1. Sono stato veramente felice di quest’ultima esperienza. E’ stato molto bello rivedere le mie immagini, in diretta nazionale, in modo che tutti potessero ammirarle. E’ stata una soddisfazione a livello personale, ma anche un segnale importante per il mondo che rappresento e spero che il mio appello sia arrivato a tutte le famiglie. Non dobbiamo vergognarci, ma amare la vita e farci vedere da tutti».

Quali sono gli obiettivi per il 2018?

«Nello sport, per quanto riguarda lo sci nautico, gli Europei in Francia in estate. Nel 2016, a causa dell’infortunio alla spalla destra, ho gareggiato solo nello slalom, dove ho vinto l’oro. Quest’anno voglio competere in tutte e tre le discipline (slalom, figure e combinata ndr) e portarmi a casa le medaglie. Inoltre voglio crescere con gli altri miei progetti».

Photo Credits immagine in evidenza: Andrea Gilardi