Wakeboard, l’ItalComo è d’argento ai Mondiali argentini

MASSIMILIANO PIFFARETTI ARGENTO NEGLI OPEN MEN. 

Il sogno di confermare l’oro mondiale a squadre, conquistato due anni fa in Messico, s’infrange ad una passo dal traguardo: i campionati Intercontinentali di wakeboard, che si sono disputati a Buenos Aires, ha visto l’Italia conquistare la medaglia d’argento (635 punti), a sole 5 lunghezze dall’Australia (640) e davanti ai padroni di casa argentini (445). La squadra azzurra è rimasta, comunque, sul podio conquistando la medaglia d’argento e confermando così il valore di una formazione che passa da un successo all’altro: campione del mondo nel 2015, e 7 volte campione d’Europa dal 2010 ( nel 2012 medaglia d’argento). Un risultato straordinario ottenuto anche grazie ai lariani in gara: sulle otto medaglie individuali, ben tre portano il segno dei comaschi. Ancora una volta il Lago di Como si conferma una fucina di talenti per questa disciplina acquatica che nasce dalla «fusione» dello sci nautico e dello snowboard.

Massimiliano Piffaretti (p.h. Andrea Gilardi)
Massimiliano Piffaretti (p.h. Andrea Gilardi)

Massimiliano Piffaretti (campione del mondo uscente), ha conquistato  il  secondo gradino del podio, e la medaglia d’argento con 91,78 punti, a pochissimo dall’australiano Cory Teunissen che ha vince l’oro con 94,22 punti,  ma davanti all’altro favorito, l’australiano, Nic Rapa, bronzo (90)Il fuoriclasse di Sala Comacina ha realizzato una meravigliosa impresa, compiendo una gara ragionata:  qualificazioni, quarti di finale, semifinale, in un crescendo  di  perfezione tecnica fino a condurre una finale perfetta conclusa soltanto a una manciata di punti dal primo classificato:

Il podio degli Open Men (p.h. FISW)
Il podio degli Open Men (p.h. FISW)

«Sono contento della mia prestazione – commenta – perché ho fatto la run che volevo fare in gara: complimenti a Teunissen perché ha girato ancora meglio di me. E’ stato un Mondiale difficile, c’erano tante aspettative, ma alla fine sia io, che gli altri, siamo riusciti a rendere bene».

Ottimo piazzamento, sesto posto,  per il canturino Nicolò Caimi che ha conquistato un posto in Finale “battendo” in semifinale  il campione europeo, irlandese, David O’Caoimh.

Julia Molinari in azione (p.h. Andrea Gilardi)
Julia Molinari ha ottenuto l’argento (p.h. Andrea Gilardi)

La classifica Junior femminile si è tinta di tricolore con l’argento di Julia Molinari, quindicenne di Lezzeno, battuta soltanto dall’australiana Zahra Kell. Infine dalla categoria Under 14 è arrivata la prima medaglia di questo mondiale, il bronzo vinto da Alizee Piana (classe 2003 di Lecco); nella stessa categoria, però maschile, il lecchese Igor Colombo ha conquistato la finale e si è piazzato quinto.

Massimiliano Piffaretti, argento negli Open (p.h. pagina personaggio Fb)
Massimiliano Piffaretti, argento negli Open (p.h. pagina personaggio Fb)

«Il comportamento della squadra è stato lodevole, lo spirito di gruppo ha favorito questi risultati straordinari, siamo arrivati a Buenos Aires come squadra da battere e siamo stati superati soltanto dall’Australia,  per 5 punti – conclude il presidente Luciano Serafica -. Massimiliano Piffaretti, campione del mondo nel 2015 ha dimostrato di saper mantenere un livello altissimo, pochi riescono a batterlo, è una punta di diamante mondiale. Tutti gli atleti italiani, insieme con i tecnici che  li hanno allenati, hanno conferito prestigio alla nostra federazione e al  nostro Paese. Complimenti a tutti, davvero».

Photo Credits: Andrea Gilardi.

Wakeboard, Giorgia Gregorio regina dell’Orlando Wake Open

Tre indizi fanno una prova. Dopo essere stata eletta come la migliore wakeboarders in Europa, ed aver vinto i Campionati Nazionali Australiani a marzo, Giorgia Gregorio si conferma ancora come la prima della classe. La stella ventenne di Lezzeno, infatti, vince la tappa di Orlando 2017 del Nautique Wake Open Tour: nella categoria Woman’s Professional la comasca, con i suoi 86 punti, mette in riga le americane Tarah Mikacich (79) ed Erika Lang (74).

Terzo successo stagionale per Giorgia Gregorio (p.h. ufficio stampa)
Secondo successo stagionale per Giorgia Gregorio (p.h. ufficio stampa)

«Sono molto felice per questo risultato – commenta -. Questo è il secondo oro stagionale per me e vincere fa sempre piacere. Inoltre in questa categoria è la prima vittoria che faccio a livello mondiale e la cosa mi rende ancora più orgogliosa».

Questa volta Giorgia ha preceduto avversarie del calibro di Zahra Kell o Jamie Lopina, sul podio ai Moomba australiani:

Giorgia Gregorio durante una run (foto di Andrea Gilardi)
Giorgia Gregorio durante una run (foto di Andrea Gilardi)

«Ho girato bene, sicura di me. Ho avuto un buon feeling, sia con la barca, che con la tavola».

La fuoriclasse di Lezzeno è già rientrata a casa, ma il prossimo 16 maggio ripartirà per gli Usa dove continuerà a gareggiare fino a fine luglio, quando tornerà in Europa per i World Games in Polonia:

«Questa stagione si annuncia molto intensa – prosegue -, perché ci saranno gli Europei, i Mondiali oltre al Pro Tour americano. Dovrò dare il massimo in acqua se voglio vincere».

Male, invece, Massimiliano Piffaretti. Il 22enne di Sala Comacina, campione del mondo in carica, non è riuscito ad entrare in finale.  Sul podio della sua categoria, la Pro Men, è salito Harley Clifford, campione australiano che nella tappa di Melbourne aveva ceduto il primo gradino del podio al connazionale Cory Teunissen.

Massimiliano Piffaretti secondo per un'inerzia (p.h. Andrea Gilardi)
Massimiliano Piffaretti fuori dal podio (p.h. Andrea Gilardi)

«Dispiace non aver ottenuto una medaglia, ma sono cose che possono succedere – conclude -. Mi sono già messo alle spalle questo risultato e sono pronto per le prossime sfide».

Photo Credits: Andrea Gilardi.

Giorgia regina d’Australia

Due indizi non fanno una prova, ma quasi. Per il terzo, si attendono i Moomba Master di Melbourne, in Australia. Dopo essere stata eletta come la migliore wakeboarders in Europa, ed aver vinto i Campionati Nazionali Australiani settimana scorsa, Giorgia Gregorio è alla prova del nove: i Masters, infatti, rappresentano una delle manifestazioni di sci nautico e wakeboard più prestigiose del panorama internazionale e qui la classe’97 di Lezzeno sfiderà le atlete più forti al mondo. I Masters australiani nascono nel 1955, e nel 1977 si arricchiscono della gara Junior, la competizione di sci nautico e wakeboard è il momento clou dei festeggiamenti del Moomba Festival che regala agli abitanti di Melbourne, sulle acque del Yarra River, una settimana di eventi, sportivi, musicali, ricreativi, culminanti nella festa nazionale del Labour Day, lunedì il 13 marzo, con la finalissima.
Gregorio come si sente?

Giorgia Gregorio (p.h. Des Burke Kennedy)
Giorgia Gregorio (p.h. Des Burke Kennedy)

«Per me è un onore essere qui. Sono molto felice qui in Australia, perché mi sto allenando molto bene: essere stata inviata per questa competizione, mi fa sentire molto felice e mi dà una grossa carica per il proseguo della stagione».

Si sta ambientando molto bene e settimana scorsa ha vinto nella categoria femminile dei Campionati Nazionali: si aspettava questo risultato?

Giorgia Gregorio è in Australia per allenarsi (p.h. Andrea Gilardi)
Giorgia Gregorio è in Australia per allenarsi (p.h. Andrea Gilardi)

«Sinceramente non pensavo di vincere. Come già detto, sono venuta qui per allenarmi e preparami per questa lunga stagione, dove ci saranno gli Europei e i Mondiali: naturalmente vincere fa sempre piacere e questa era la prima gara del 2017. Il campo gara era in ottime condizioni e, inoltre, è stato molto stimolante gareggiare contro gli australiani: loro e gli americani, infatti, sono tra i riders più forti al mondo e c’è solo da imparare quando si gira qui».

Ha fatto anche un pensierino sui Moomba Master?

«E’ logico che si gareggia sempre per fare il meglio. I Moomba sono la prima tappa del WWA, il Pro Tour Americano dove girano i professionisti e i migliori al mondo, e per questo sono conteggiati per la classifica overall di fine stagione. Voglio andare bene per iniziare a mettere da parte i primi punti della stagione».

Tutte le fasi di gara saranno visibili in streaming (+ 10 ore):

http://www.ustream.tv/channel/AWMBE9BmtZh

Risultati in tempo reale:

http://www.iwwfed-ea.org/classic/17AUS318/

Programma completo:

https://www.moombamasters.com.au/scedule

Photo Credits: Andrea Gilardi.