Milano accoglie talenti: ecco la Next Gen Atp Finals 2018

Il futuro è oggi, qui a Milano: per il secondo anno consecutivo gli 8 migliori giovani under 21 del panorama tennistico internazionale si sfideranno per la Next Gen Atp Finals. L’evento si terrà dal 6 al 10 novembre a Milano Fiera (Rho). Continua a leggere Milano accoglie talenti: ecco la Next Gen Atp Finals 2018

Tennis d’arte

Andare in chiesa… per giocare a tennis. A San Paolo Converso, in piazza Sant’Eufemia, nella sede dello studio Cls Architetti, l’artista americano Asad Raza, classe’74 di origini pachistane, ha installato un campo in pvc arancione, ampio 175 meri quadrati, tra sculture e affreschi barocchi dove i visitatori sono invitati a giocare a tennis in un clima rilassato e assaporare il tè al gelsomino. Sui muri sono presenti le storie di San Paolo, affrescate da Giulio e Antonio Campi, che affascinarono anche Caravaggio. Si chiama Untitled (plot for dialogue), l’ultima provocazione dell’artista americano di origini pachistane.

Raza, come mai quest’opera?

01«Intanto non è una provocazione. Ho voluto creare un’esperienza meditativa basata su un dialogo in uno spazio dove la comunicazione che era abituale vedere era unilaterale e da parte di autorità superiori (Dio). Ho pensato nella bellezza dell’esperienza di meditazione durante una partita di tennis, tra un colpo e l’altro. Così ho creato una situazione dove il visitatore può provare questo, con l’aiuto dell’allenatore, e con il tè al gelsomino da bere quando sono assetati per la loro attività, e un profumo che pervade l’atmosfera per assaporare il momento con altri sensi. E’ una via contemporanea per cercare un’empatia di comunione con altre persone, con il corpo e i sensi».

Come mai ha scelto il tennis e non un altro sport?

03
«Amo il tennis e lo conosco molto bene: sono partito da una mia riflessione personale sulla dinamica della palla da tennis e del suo essere fatta rimbalzare avanti ed indietro attraverso un campo. Questo movimento produce una sospensione, direi quasi uno stato meditativo. Chiunque può raggiungere questo stato».

Con quest’opera gli spettatori diventeranno parte integrante dell’opera?

05«Si perché interagiranno con l’opera quando giocheranno a tennis».

 Che cosa rappresenta per lei il gioco?

06
«L’esperienza del gioco è qualcosa che gli tutti gli esseri viventi condividono: tutti gli animali giocano. Spesso giocano maggiormente quando sono giovani, perché attraverso il gioco imparano a utilizzare il proprio corpo e a coordinarlo».

Quanto ha influito Milano nella nascita di Untitled?

L'articolo uscito il 29 novembre 2017 su Mi-Tomorrow
L’articolo uscito il 29 novembre 2017 su Mi-Tomorrow

«Molto. Mi piacciono molto tutti gli aspetti artistici, stilistici, di cultura globale e alta cultura milanese. L’opera è stata completamente ispirata dallo spazio Converso e da Alexander May, il quale mi aveva chiesto di creare appositamente un’opera per questo luogo».

Photo Credits: ufficio stampa Converso.online

L’articolo uscito su Mi-Tomorrow.