Europei di Wakeboard, Domina l’ItalComo a Rieti

CAIMI BRONZO NEGLI OPEN E MOLINARI ORO NELLE JUNIOR. 

Un’onda azzurra ha conquistato Rieti: ai campionati Europei di wakeboard, che si sono svolti a Borgo San Pietro, l’Italia ha vinto la rassegna continentale grazie a 565 punti, davanti alla Russia (490) e Svizzera (445). Risultato prestigioso, arrivato anche grazie alle quattro medaglie (sulle sei totali degli azzurri) conquistate dai fuoriclasse lariani. Nella categoria “pro men”, la più difficile della competizione, il canturino Nicolò Caimi è arrivato terzo con 57,22 punti: primo posto per il russo Khudnitskiy (62,67) e secondo l’israeliano Firer (62,22).

Il podio Open degli Europei (p.h. pagina Facebook IWWF)
Il podio Open degli Europei (p.h. Andrea Gilardi per IWWF)

«Sono molto felice – ha commentato il classe’96 – perché è sempre bello andare a podio: finalmente, al mio quarto europeo negli open, ho ottenuto la medaglia. La finale è stata molto combattuta, e difficile, perché prima della gara c’è stato un temporale e non è stato semplice girare sull’acqua».

Il fuoriclasse comasco – oro europeo nel 2012 nei boys – inoltre a Borgo San Pietro ha vinto la super final (gara cash prize) dell’European Wakeboard Pro Tour con 72,56 punti davanti al russo Martyanov (71,89) e l’israeliano Firer (71,12):

La vittoria del Pro Tour (p.h. pagina facebook IWWF)
La vittoria del Pro Tour (p.h. Andrea Gilardi per IWWF)

«E’ stata una delle finali più emozionanti a cui ho partecipato».

Negli under 14 boys bronzo per il lecchese Igor Colombo con 63, 45 punti. Nella categoria “junior women” dominio del Lago di Como: sugli scudi è salita la fuoriclasse di Lezzeno Julia Molinari (34,78 punti), mentre Alise Piana, di Lecco, è arrivata seconda con 34,22 lunghezze.

L'articolo uscito sullo sport del "Il Giorno" (QS) l'8 agosto 2018
L’articolo uscito sullo sport del “Il Giorno” (QS) l’8 agosto 2018

«Siamo felicissimi per questi risultati – ha concluso il ct canturino Buby Caimi -. Gli allenamenti e il duro lavoro ha ripagato. Adesso ci godiamo questo momento e inizieremo a lavorare per la prossima stagione dove ci saranno l’Europeo e il Mondiale. Spero che recupereremo anche i lariani infortunati come Massimiliano Piffaretti e Giorgia Gregorio, che dopo i rispettivi interventi, sono sotto con la riabilitazione».

Photo Credits immagine in evidenza: Andrea Gilardi.

Cable Wake Europeo Milano, Il ct Vanoli: «Siamo pronti».

L’Europeo #eawakechamp2018 da domenica 12 a domenica 19 agosto al Wakeparadise di Milano, la squadra azzurra e molto altro ancora con il ct Ludovico Vanoli qui in esclusiva nell’intervista.

L'articolo uscito sullo sport del "Il Giorno" (QS) il 26 luglio 2018
L’articolo uscito sullo sport del “Il Giorno” (QS) il 26 luglio 2018

Photo Credits immagine in evidenza: profilo Facebook Riccardo De Tollis.

Wakeboard, l’ItalComo è d’argento ai Mondiali argentini

MASSIMILIANO PIFFARETTI ARGENTO NEGLI OPEN MEN. 

Il sogno di confermare l’oro mondiale a squadre, conquistato due anni fa in Messico, s’infrange ad una passo dal traguardo: i campionati Intercontinentali di wakeboard, che si sono disputati a Buenos Aires, ha visto l’Italia conquistare la medaglia d’argento (635 punti), a sole 5 lunghezze dall’Australia (640) e davanti ai padroni di casa argentini (445). La squadra azzurra è rimasta, comunque, sul podio conquistando la medaglia d’argento e confermando così il valore di una formazione che passa da un successo all’altro: campione del mondo nel 2015, e 7 volte campione d’Europa dal 2010 ( nel 2012 medaglia d’argento). Un risultato straordinario ottenuto anche grazie ai lariani in gara: sulle otto medaglie individuali, ben tre portano il segno dei comaschi. Ancora una volta il Lago di Como si conferma una fucina di talenti per questa disciplina acquatica che nasce dalla «fusione» dello sci nautico e dello snowboard.

Massimiliano Piffaretti (p.h. Andrea Gilardi)
Massimiliano Piffaretti (p.h. Andrea Gilardi)

Massimiliano Piffaretti (campione del mondo uscente), ha conquistato  il  secondo gradino del podio, e la medaglia d’argento con 91,78 punti, a pochissimo dall’australiano Cory Teunissen che ha vince l’oro con 94,22 punti,  ma davanti all’altro favorito, l’australiano, Nic Rapa, bronzo (90)Il fuoriclasse di Sala Comacina ha realizzato una meravigliosa impresa, compiendo una gara ragionata:  qualificazioni, quarti di finale, semifinale, in un crescendo  di  perfezione tecnica fino a condurre una finale perfetta conclusa soltanto a una manciata di punti dal primo classificato:

Il podio degli Open Men (p.h. FISW)
Il podio degli Open Men (p.h. FISW)

«Sono contento della mia prestazione – commenta – perché ho fatto la run che volevo fare in gara: complimenti a Teunissen perché ha girato ancora meglio di me. E’ stato un Mondiale difficile, c’erano tante aspettative, ma alla fine sia io, che gli altri, siamo riusciti a rendere bene».

Ottimo piazzamento, sesto posto,  per il canturino Nicolò Caimi che ha conquistato un posto in Finale “battendo” in semifinale  il campione europeo, irlandese, David O’Caoimh.

Julia Molinari in azione (p.h. Andrea Gilardi)
Julia Molinari ha ottenuto l’argento (p.h. Andrea Gilardi)

La classifica Junior femminile si è tinta di tricolore con l’argento di Julia Molinari, quindicenne di Lezzeno, battuta soltanto dall’australiana Zahra Kell. Infine dalla categoria Under 14 è arrivata la prima medaglia di questo mondiale, il bronzo vinto da Alizee Piana (classe 2003 di Lecco); nella stessa categoria, però maschile, il lecchese Igor Colombo ha conquistato la finale e si è piazzato quinto.

Massimiliano Piffaretti, argento negli Open (p.h. pagina personaggio Fb)
Massimiliano Piffaretti, argento negli Open (p.h. pagina personaggio Fb)

«Il comportamento della squadra è stato lodevole, lo spirito di gruppo ha favorito questi risultati straordinari, siamo arrivati a Buenos Aires come squadra da battere e siamo stati superati soltanto dall’Australia,  per 5 punti – conclude il presidente Luciano Serafica -. Massimiliano Piffaretti, campione del mondo nel 2015 ha dimostrato di saper mantenere un livello altissimo, pochi riescono a batterlo, è una punta di diamante mondiale. Tutti gli atleti italiani, insieme con i tecnici che  li hanno allenati, hanno conferito prestigio alla nostra federazione e al  nostro Paese. Complimenti a tutti, davvero».

Photo Credits: Andrea Gilardi.